Martedì 2 marzo, durante le ultime due ore di lezione, i ragazzi delle classi terze e quarte, opportunamente divisi per garantire la massima sicurezza, assisteranno ad un incontro organizzato dalla prof.ssa Monica Bruni sul tema della Violenza contro le Donne. Interverranno la dott.ssa MARIA SIANI e la dott.ssa IRENE MERLO.La Dott.ssa Maria Siani introdurrà l’argomento  descrivendo il fenomeno da un punto di vista psicologico e porterà a conoscenza dei ragazzi l’esistenza dei CAV (Centri Antiviolenza) e delle altre strutture di Accoglienza a cui le donne possono rivolgersi. La Dott.ssa Irene Merlo condividerà con i ragazzi la sua esperienza di donna vittima di violenza e del suo percorso di rinascita. Parlerà del progetto “Io ce l’ho fatta” di cui è promotrice.

Il tema della Violenza sulle Donne deve riguardare tutta la società civile ed è fondamentale trovare spazi e tempi adatti a dar voce a questo “fenomeno” in un’ottica di “conoscenza” e, quindi, di “prevenzione” soprattutto nei luoghi di educazione come la scuola.

Destra e sinistra: un incontro al Liceo per riflettere insieme

2018

Data di pubblicazione: 17 Maggio 2018

“Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra”… se lo chiedeva anche Giorgio Gaber in una sua famosa canzone. In realtà, il dibattito che si è svolto al Liceo dal titolo “Ma tu sei di destra o di sinistra? Orientarsi tra neopopulismo e crisi dell’informazione” è stato il pretesto per affrontare, attraverso un parterre d’eccezione, i principi della democrazia e della politica, tra storia e stretta attualità.

Grazie a Vittorio Macioce, caporedattore il Giornale, Matteo Marchetti, redattore La7 e dottorando alla Sapienza Università di Roma, e alla giornalista Cristina Missiroli, che ha moderato l’incontro, i nostri studenti sono stati stimolati a riflettere sul significato dei termini che contraddistinguono il dialogo politico.

I ragazzi sono stati invitati a esprimere, ad esempio, i concetti legati alla parola “politica”: un focus interessante, che ha permesso di fare chiarezza su terminologie, talvolta, usate impropriamente anche nei talk televisivi. Sono emersi spunti riguardanti i temi della partecipazione, del coinvolgimento e dei riflessi, diretti e indiretti, che la politica può esercitare sulla vita quotidiana.

In particolare Macioce ha esortato i ragazzi ad andare in profondità, ricercando il significato delle cose e, perché no, anche dei vocaboli che non si conoscono sfruttando, così, le nuove tecnologie. Tramite questo approccio, ha sottolineato il giornalista, è più facile far proprie delle “mappe concettuali” che possono aiutare a concatenare “fatti, cause e conseguenze”.

Matteo Marchetti ha analizzato aspetti storici, generazionali, in una dialettica aperta con Macioce, soffermandosi sull’analisi di avvenimenti di un “recente passato”, mentre Cristina Missiroli ha invogliato gli studenti dell’High School a fare domande, in qualche momento, divenendo la loro voce per incentivare, ulteriormente, la discussione.

Un dibattito avvincente, in cui i ragazzi dell’High School sono stati parte attiva dell’evento, condividendo opinioni e punti di vista utili a ragionare sui contesti di ieri, di oggi ma, soprattutto, su quelli di domani.

L’Istituto Nazionale per la Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE), ci ha individuato come una delle realtà di eccellenza della scuola italiana. Dopo i contatti con la nostra Responsabile del curriculum del Liceo e l’esame del materiale del nostro curriculum scolastico, la scuola ha ricevuto la visita della Direttrice del Progetto, Elisabetta Mughini, e di una ricercatrice INDIRE, Elena Mosa, che hanno ufficializzato il riconoscimento. Elena Mosa è membro del gruppo del progetto Making Learning and Thinking Visible in Italian Secondary Schools (MLTV), nato dalla collaborazione tra Graduate School of Education di Harvard e Indire e che prende le mosse dalla necessità di rendere i processi cognitivi “visibili” per indurre studenti e insegnanti ad essere maggiormente consapevoli della propria attività didattica e cognitiva.

 

Attualmente il nostro liceo sta partecipando al bando “proponi un’esperienza di innovazione”, in cui si è indicato il funzionamento dell’orario compattato, della filosofia delle classi “miste” classico-scientifico e delle lezioni laboratoriali con l’ausilio dell’ipad. Il curriculum del liceo infatti è organizzato anche sulla base del Manifesto delle Avanguardie Educative, in cui ogni idea costituisce latessera di un mosaico che mira a rivoluzionare l’organizzazione della didattica, del tempo e dello spazio del fare scuola e ciascuna di esse è il prodotto di concrete esperienze verificate “sul campo”.

 

Avanguardie Educative è un movimento di innovazione che porta a sistema le esperienze più significative di trasformazione della scuola italiana. È rivolto a scuole che considerano le tecnologie un efficace strumento per superare le inerzialità e le limitazioni spazio-temporali dei “tradizionali” momenti educativi. Dal punto di vista del lavoro di studio e ricerca, l’obiettivo che si pone il progetto èdi supportare la scuola nel suo percorso di cambiamento investigando le possibili strategie di propagazione e messa a sistema dell’innovazione, con particolare attenzione ai fattori abilitanti e a quelliche ne ostacolano la diffusione.

Link:

http://avanguardieeducative.indire.it/

 

Sofia Dominici, la forza di un sorriso contro il bullismo

2018

Data di pubblicazione: 4 Aprile 2018

Sconfiggere i bulli grazie alla forza del sorriso: positiva, potente e vincente è la testimonianza di Sofia Dominici, una ragazza vitale e piena di coraggio che, grazie anche ad Operation Smile, è riuscita a superare molti ostacoli.

Sofia è nata con la labiopalatoschisi, una malformazione facciale piuttosto comune, conosciuta anche come “labbro leporino”. Una condizione che, molto presto, l’ha messa di fronte a una barriera che nessuno vorrebbe mai trovare sulla propria strada: quella del bullismo.

Per fortuna, però, attraverso un complesso iter medico e ad Operation Smile, fondazione impegnata da 35 anni nel sostegno e nella cura dei bambini affetti da labiopalatoschisiSofia è riuscita a sottoporsi all’operazione chirurgica che l’ha fatta nascere una seconda volta.

Fortificata da questa esperienza, il suo primo pensiero è stato quello di aiutare gli altri, diventando volontaria dell’associazione e spendendosi in prima persona per sensibilizzare i ragazzi nelle scuole.

«Uscite dal concetto del branco: siate coraggiosi e prendete le vostre scelte. Soprattutto, non giudicate un libro dalla copertina» ha detto Sofia ai nostri studenti – dalle IV elementari fino alle III medie – riuniti in palestra per assistere all’incontro. Sofia, infatti, sa bene che il bullismo non si ferma dinanzi a un problema estetico, ma scaturisce da qualsiasi pretesto, innescato dalla violenza della logica di massa.

I ragazzi hanno posto domande che, nella loro semplicità, racchiudevano, invece, grandi interrogativi sul conoscersi e ri-conoscersi dopo un intervento chirurgico, sulla vita scolastica, le difficoltà quotidiane e sul senso profondo di amicizia e condivisione.

Grazie poi alle parole della Dottoressa Cristina Chiavari, tra i fondatori di Operation Smile Italia, gli allievi sono venuti a conoscenza delle Olimpiadi del Sorriso, una giornata di sport, che si svolgerà il 15 aprile, durante la quale saranno raccolti i fondi per finanziare un’importante missione in Madagascar.

«Anche i bambini possono dare una mano ad altri bambini», ha sottolineato la Dottoressa Chiavari, intento, questo, rafforzato anche dalla visita – nella mattinata della stessa giornata del 19 marzo –  che i volontari hanno svolto presso le classi della scuola Primaria del nostro Istituto.

 

Nuovo incontro con la Professoressa Zanetti venerdì 16 marzo

2018

Data di pubblicazione: 14 Marzo 2018

Continua il ciclo di incontri con la Professoressa Maria Assunta Zanetti, docente dell’Università di Pavia, per un confronto costruttivo sulla funzione educativa che genitori e insegnanti sono chiamati a svolgere quotidianamente.

In particolare, il terzo appuntamento in calendario si svolgerà venerdì 16 marzo presso il nostro Istituto, in Via Nomentana 355, a partire dalle ore 14:00 fino alle ore 15:15.

Tema della giornata sarà il seguente:

Verso l’autonomia: dal bambino all’adolescente

L’educatore è chiamato a favorire il processo di individuazione e distanziamento situazioni dell’adolescente, ad accogliere le nuove istanze che lo portano a ricercare il riconoscimento nelle proprie autonomie favorendo il processo di responsabilizzazione.

Un dialogo, questo, che individua un progetto formativo di ampio respiro e mette in luce, come prima istanza, sempre il benessere dei ragazzi, impegnati nella delicata fase della crescita.

Argomento che segnerà l’ultima data – a breve comunicata – del ciclo di convegni con la docente sarà, invece, “Genitori nella rete: istruzioni per l’uso”; un’importante occasione di dibattito per la promozione di un utilizzo consapevole delle nuove tecnologie (favorendone un uso corretto e responsabile) e il riconoscimento di eventuali situazioni di disagio, quali, ad esempio, il cyber-bullismo.

Una giornata nell’Antica Roma!

2018

Data di pubblicazione: 28 Febbraio 2018

Una giornata nell’Antica Roma con l’amico Sapientinus, attraverso un’accurata ricostruzione 3d della città eterna, dei suoi abitanti, degli usi e dei costumi, guidati dalla Dottoressa Myers, archeologa impegnata nel settore dell’Innovazione Tecnologica per i Beni Culturali.

L’intervento della Dottoressa Myers ha consentito agli studenti delle V di immergersi nella storia romana e dei “vecchi sassi” grazie ad un approccio efficace e divertente, favorito dalla visione di quello che non è un semplice cartone animato: Sapientinus è infatti protagonista di un video didattico, sviluppato con l’intento di veicolare in maniera ludica contenuti di alto valore scientifico.

Il prodotto multimediale rappresenta il frutto di anni di lavoro che la stessa Dottoressa ha condotto in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo nazionale romano e l’Area Archeologica di Roma, l’Università UCLA e l’Università della Virginia.

Gli allievi, fin dal principio interessati nel conoscere la vita ai tempi della Roma antica, hanno avuto occasione di mettersi in gioco in prima linea, impersonando i diversi ceti sociali all’epoca dei romani, imparando ad indossare la toga (lunga ben 6 metri!) e scoprendo curiosità, aneddoti e analogie linguistiche.

Una parentesi ricca di spunti, propedeutica, inoltre, alla visita ai Fori in cui le classi saranno coinvolte nel mese di aprile.

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