Oggi, 10 febbraio, è il Giorno del ricordo, istituito per conservare la memoria dei massacri delle foibe e dell’esodo istriano.
La Giornata – finalizzata a rinnovare il ricordo della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre, nel secondo dopoguerra, di istriani, fiumani e dalmati e della più complessa vicenda del confine orientale – sarà celebrata questa mattina nell’Aula dei Gruppi parlamentari di Montecitorio, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella.
Una data, quella scelta per le celebrazioni, simbolica, che rimanda allo stesso giorno del 1947 quando, a Parigi, vennero firmati gli accordi di pace, che posero idealmente fine alle violenze perpetrate dai partigiani titini ai danni dei nostri connazionali.
On Tuesday February 8th 2022, in order to mark Anti-Bullying Day this year, Marymount High School will be raising awareness in particular about Cyberbullying. As a symbol of our UNITY against any form of bullying, we ask ALL students to come wearing ORANGE and BLUE on that day.
Oggi 7 febbraio 2022 è la Giornata Nazionale Contro il Bullismo e il CyberBullismo. L’istituto Marymount ha organizzato una giornata particolare “Odd Socks Day” che prevede diversi momenti in aula pensati per coinvolgere i ragazzi a schierarsi contro i fenomeni di bullismo.
Per dare un tocco di divertimento, gli alunni sono venuti a scuola indossando calzini spaiati per imparare a guardare il prossimo senza giudicarlo e a considerare ogni individuo speciale proprio per la sua unicità.
Il 27 gennaio di ogni anno si celebra, in tutto il mondo, il Giorno della Memoria, in ricordo della data in cui, nel 1945, le truppe dell’Armata Rossa liberarono i superstiti del campo di concentramento di Auschwitz. In quell’occasione fu mostrato per la prima volta l’orrore del genocidio nazista.
Per non dimenticare la tragedia della Shoah – in seguito alla risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005 per ricordare, in questo giorno, le vittime dell’Olocausto – l’Italia ha formalmente istituito la giornata commemorativa:
“Istituzione del “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”
Legge 20 luglio 2000, n. 211 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000
Art. 1.
1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
Art. 2.
1. In occasione del “Giorno della Memoria” di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.
Un invito a superare gli ostacoli, ad ascoltare le proprie spinte emotive cantando e danzando con amore. Curato e diretto dal maestro Tiziana De Santis
Un vero e proprio villaggio natalizio quello che è stato allestito nel nostro giardino, dove ha avuto luogo anche l’annuale Bazar pro Mozambico. Una locomotiva, tanti alberi addobbati e numerosi stand con piccoli manufatti della tradizione, un modo per ritrovarsi e accogliere, nuovamente, la magia del Natale. Nell’aula esterna, destinata ai laboratori artistici, un villaggio di Natale in miniatura ha catalizzato l’attenzione di grandi e piccini.
È in questa atmosfera che si sono svolte le recite di fine anno. Quelle dell’Infanzia in palestra, mentre le classi primarie si sono alternate esibendosi nello spazio esterno in coreografie, canti e condividendo riflessioni su questo particolare periodo dell’anno.
Pensieri autentici che, come hanno avuto modo di sottolineare le Principal Mrs. Niamh Fahey e Mrs. Maria Fornabaio, vengono direttamente dal cuore dei nostri studenti.
Una scuola sempre più consapevole e attenta ai concetti di sostenibilità e riciclo: continua il “cammino verde” delle nostre classi che, in particolare, ha visto gli alunni della scuola dell’Infanzia impegnati nella cura dell’orto e con la divertente “cucina di fango”; quelli della Primaria coinvolti nel Progetto Treedom dove gli studenti hanno creato, ad inizio dell’anno, un’installazione artistica in giardino per condividere i loro pensieri e le loro riflessioni sui temi legati all’ambiente.
Sono stati numerosi, infatti, i momenti, in questi mesi di attività scolastica, per riflettere sull’impatto concreto delle nostre azioni, anche alla luce degli ultimi importanti vertici sul clima; un impegno costante per il quale la nostra scuola è stata premiata come realtà d’eccellenza a livello globale, insieme a soli altri 250 istituti scolastici, per il “Climate Action Project School”.
Una conoscenza sempre più approfondita, che parte dalle piccole cose e da ciò che abbiamo intorno – come ricorda l’insegnante Lidia Tavani – per un progressivo avvicinamento ai materiali naturali, favorendo la didattica all’aperto e mappando gli alberi delle nostre aree verdi tramite QR Code.
Un sapere acquisito attraverso l’esperienza diretta, informandosi, ma soprattutto mettendo all’ascolto tutti i nostri sensi (dall’olfatto, alla vista e al tatto) per sperimentare in prima persona la bellezza e l’importanza del verde.
Parte integrante di questo progetto verticale e multisfaccettato è il Marymount Garden News, una pubblicazione creata e realizzata dalla Primaria del nostro Istituto. Di seguito condividiamo il primo numero che contiene una serie di articoli che vanno dalla semina autunnale, alla storia della nostra Scuola fino ad un interessante focus sulla paulonia.
La calligrafia araba è rientrata nella nuova lista rivolta a quelle ricchezze che compongono il patrimonio culturale immateriale dell’umanità, un’arte che le nostre quarte della scuola Primaria hanno avuto modo di approfondire con un workshop tematico in collaborazione con l’Ufficio Culturale Egiziano, rappresentato dalla Direttrice dello stesso e Addetto Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto, Dr.ssa Marwa Fawzy.
Attraverso una breve presentazione i bambini hanno appreso le caratteristiche principali della lingua araba e la sua storia, cimentandosi, grazie al supporto di un calligrafo professionista, in prima persona nella riproduzione di alcune parole.
Per farlo si sono avvalsi di appositi strumenti di scrittura: per scrivere, oltre l’inchiostro, hanno infatti utilizzato materiali naturali quali canne e steli di bambù.
I nostri studenti si sono approcciati con gioia e curiosità a questo stimolante momento didattico.
Rome, 8/11. Today Istituto Marymount in Rome, Italy, was awarded Climate Action Project School of Excellence. Only 250 schools globally were recognized because of their intense work on climate education in a whole-school approach. There were only 5 schools in all of Italy. The recognition was awarded by Cartoon Network and Climate Action Project. The webinar was streamed live at the COP26 in Glasgow.
Cartoon Network Climate Champions is a climate change awareness initiative that sets out to inspire kids to take on daily challenges that collectively can make a big difference to the health of our planet. It has been developed in collaboration with WWF, a world-renowned environmental organization.
Climate Action Project is a free, global education project that was launched by Take Action Global, an education nonprofit based in the USA, involving 2,700,000 teachers and students across 146 countries. The project aims to help students learn about the climate crisis in authentic ways and disseminate solutions online.
The recognized schools submitted their work for the past year and met extensive criteria, including a school-wide commitment to climate education and student solutions.
Istituto Marymount has started a “Treedom Project: freely eco-sustainable neighborhoods.” At the beginning of the school year, the school involved students in writing words and phrases to create an artistic installation to hang from the branches of a tree in the school garden. Students responded with enthusiasm and intense participation, demonstrating sensitivity and respect for the natural environment that surrounds us. Now the school is working to develop a collaboration with the municipal bodies in charge with the aim of raising awareness in the city community towards the protection of our environment. Students intervene in such a way that they tend to promote and encourage ways to stop climate change. Students feel empowered to make changes.
The 250 schools selected as Climate Action Project Schools of Excellence were announced on November 4, 2021 during Climate Action Day, an annual online live event attended by 250,000 people globally. The event speakers included Prince William, President James Alix Michel, Seychelles, Rick Davis, NASA, Matt Larsen-Daw, WWF, Princess Esmeralda, Belgium, Juan Pablo Celis Garcia, UN Environment Programme, and other world leaders, climate scientists, and activists.
The winners were announced by Dan Russell, the voice actor behind several characters in Cartoon Network global hit series The Amazing World of Gumball, and Nandi Bushell, an 11-year-old musician, an influencer and passionate climate advocate.
Prince William’s statement “We need youth’s creativity to repair our planet. We need students to invent and to innovate – to think beyond where we are now and to be optimistic about our future.”
Koen Timmers, the creator of the Climate Action Project, said: “There is no vaccine for climate change.” Amy Bivin, a teacher at the Marymount Institute, says “The Cure is ACTION! No matter how small one is, one action at a time, one day at a time with a positive mindset, we can make a difference! The best way to act is through EDUCATION. By teaching children about climate change, we raise awareness and empower them to solve the problem and stop the damage caused by previous generations. We only have one planet and we need it more than it needs us.”
Dr. Jennifer Williams, Climate Action Project, said: “Our community of educators have come together in support of climate education for all. We are committed to ensuring students have access to information, ideas, and opportunities to take action for the planet, and, today, these Schools of Excellence are leading the way for the entire world.”
Venerdì 22 Ottobre, l’Istituto Marymount ha inaugurato la ripresa degli incontri per il progetto “Enrichment Programme”.
Al primo appuntamento ha partecipato il noto produttore cinematografico Carlo Macchitella, grazie al quale gli alunni della 2^C della scuola Primaria hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza extracurriculare di esplorazione del fantastico mondo del Cinema.
Il Sig.Macchitella, mediante alcuni video ed una presentazione, ha catapultato gli studenti in un gigantesco ed avvincente sogno.
Sì, perché, come il nostro ospite ha spiegato, i film nascono da una storia, da un sogno che prende vita sullo schermo grazie alla sinergia di tanti professionisti, ognuno con un compito specifico. Dallo sceneggiatore al costumista, dal montatore al tecnico effetti speciali, dal compositore al regista, e così via via proseguendo alla scoperta di ogni specifico settore. Il tutto attraverso un viaggio a ritroso, partito dalla visione del prodotto finito attraverso un video montato con vari trailers ed un altro realizzato per i piccoli interlocutori.
Ogni “personaggio” si è rivolto direttamente agli studenti, spiegando il proprio lavoro. Così, nel giro di pochi minuti, sono apparsi sullo schermo Marco Manetti (Manetti Bros), Serena Rossi e tanti altri abitanti del pianeta Cinema per parlare ed interagire con tutta la 2^ C.
I piccoli studenti, come sempre, hanno accolto l’invito a calarsi nella nuova atmosfera per esplorare appieno il settore della creazione di un film, fino ad immedesimarsi ciascuno in un ruolo esprimendo la propria preferenza su chi, tra le figure conosciute, avrebbero voluto essere se dovessero far parte di un team cinematografico.
Le risposte sono state varie ma la maggior parte degli studenti è stata affascinata dal tecnico degli effetti speciali, al punto da “pretendere” dal nostro ospite precise ed esaustive spiegazioni su come fosse stata girata la scena della bicicletta volante nel film E.T..
Il racconto del Sig. Macchitella, al termine della sua lezione, ha letteralmente catapultato tutti a migliaia di chilometri di distanza. Ed a Los Angeles, ognuno dei presenti ha ricevuto il simbolo per eccellenza del mondo cinematografico, una statuetta dell’Oscar.