Let’s Work Together to Make a Change

2021

Data di pubblicazione: 5 Marzo 2021

This year all 3rd graders participated in the annual global project for Climate Action from October to December. During this student-centered project, we embraced 21st Century learning skills to better understand the United Nations’ Sustainable Development Goal number 13: Climate Action. Despite COVID-19 we escaped classroom barriers and “traveled” around the world by connecting with students across the globe. Throughout this project the students collaborated through research, brainstorming and discussion and creating posters. 3B created original songs and choreographed their own dance moves and produced several videos with creativity.

Week 1: The first week the students focused on the causes of Climate Change both locally and globally. The students broke into groups to investigate: Pollution, Extreme Weather, Ice Caps Melting, Oceans Rising, Deforestation and Endangered Animals.

Week 2: In the 2nd week the students concentrated on the effects of Climate Change locally. Italy is a peninsula so they concluded we are mostly affected by: glaciers melting in the Alps so the seas levels are rising and this causes coastal erosion. The rising temperatures cause droughts and fires and increased rainfall causes floods. 

Week 3: This week they looked beyond Italy and explored the effects of Climate Change around the world. Italy has more of problem with coastal erosion but many other places have problems with more extreme weather like hurricanes and tornados in the USA and tsunamis in southeast Asia. This year there were so many serious fires like in Australia, California and the Amazon. Also in some places in Asia sometimes schools are closed because of pollution. One common global factor is the Coronavirus. Students watched a video message from Jane Goodall, where she indicated COVID is partly caused by animal displacement from climate change. This is a truly a global effect!!

Week 4: This week was dedicated to finding solutions for the Climate Change. Their first action started at the beginning of the school year by not using single-use plastic water bottles (a big problem in Italy) at school and even the cafeteria introduced carafes. They want to take it one step further next year and introduce a “Meatless Monday” to raise awareness about preserving land and water resources.   

Our final week the students resolved to take action through virtual (live) interactions. Everyone participated in a global Webinar with speakers from NASA, WWF, UN, students around the world and even several celebrities. 3B connected with several classes around the world to share findings and discuss solutions with students in Pakistan, India, Russia Hungary and Croatia.

Our students worked very hard but had so much fun learning about important global issues that will have a long-term effect on their lives. 3B concluded the project by writing a letter to President Mattarella, asking for help in spreading the news and to other students in Italy so they can learn about the importance of studying Climate Change. We will continue our studies of the sustainable development goals and work hard to leave our planet in a better condition than we found it by working together to solve the problem. The students say: “We may be small but by working together, taking it one step at a time, we can make a change.”

Amy Alison Bivin

Martedì 2 marzo, durante le ultime due ore di lezione, i ragazzi delle classi terze e quarte, opportunamente divisi per garantire la massima sicurezza, assisteranno ad un incontro organizzato dalla prof.ssa Monica Bruni sul tema della Violenza contro le Donne. Interverranno la dott.ssa MARIA SIANI e la dott.ssa IRENE MERLO.La Dott.ssa Maria Siani introdurrà l’argomento  descrivendo il fenomeno da un punto di vista psicologico e porterà a conoscenza dei ragazzi l’esistenza dei CAV (Centri Antiviolenza) e delle altre strutture di Accoglienza a cui le donne possono rivolgersi. La Dott.ssa Irene Merlo condividerà con i ragazzi la sua esperienza di donna vittima di violenza e del suo percorso di rinascita. Parlerà del progetto “Io ce l’ho fatta” di cui è promotrice.

Il tema della Violenza sulle Donne deve riguardare tutta la società civile ed è fondamentale trovare spazi e tempi adatti a dar voce a questo “fenomeno” in un’ottica di “conoscenza” e, quindi, di “prevenzione” soprattutto nei luoghi di educazione come la scuola.

STEAM challenge: la mostra virtuale!

2021

Data di pubblicazione: 20 Febbraio 2021

Di seguito condividiamo con piacere il link della mostra virtuale dei lavori della scuola Primaria realizzati durante le lezioni di tecnologia.

Evidenziamo che, nell’esecuzione del progetto, sono state rispettate tutte le misure di prevenzione e sicurezza (durante gli scatti, infatti, gli alunni con la mascherina abbassata si trovavano in corridoio, chiamati uno per volta, con la presenza della sola insegnante a debita distanza).

Buona visione!

https://www.emaze.com/@AOTOTZRIO/technology-gallery

Civic education – Nutrition Project

2021

Data di pubblicazione: 19 Febbraio 2021

Prende il nome di “Nutrition Project” il poliedrico progetto sull’alimentazione che gli studenti della IIIB della nostra High School hanno portato avanti, durante le ore di educazione civica, sotto la guida della Professoressa Daria Brambilla, insegnante di Science.

Un lavoro, questo, di ventiquattro pagine che analizza vari aspetti legati alla nutrizione, affrontando, relativamente al tema oggetto di studio, anche problematiche e patologie, fornendo informazioni utili e spunti di riflessione.
Per visionare il materiale elaborato dalla nostra classe del Liceo alleghiamo, di seguito, la versione PDF.

“Mismatch Day”: un carnevale stravagante!

2021

Data di pubblicazione: 17 Febbraio 2021

Il 16 febbraio, nella giornata di martedì grasso, il Carnevale presso il nostro Istituto si è concluso in grande stile! Ha rappresentato, infatti, l’occasione per studentesse e studenti di venire a scuola sfoggiando i capi più stravaganti del proprio guardaroba.

Non a caso il titolo della giornata, all’insegna della fantasia, del buon umore e della creatività, è stato “Mismatch Day”.

Il 7 febbraio è stata la giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, un tema, questo, a cui, da sempre, il nostro Istituto pone grande attenzione.

Special Guest la giovane attrice Claudia Conte che ha dimostrato ancora una volta grande sensibilità, oltre che il suo impegno e attivismo nel sociale. 

Nei giorni precedenti la Giornata nazionale e in quelli immediatamente successivi, sono state numerose le iniziative che hanno visto le classi di Nomentana e via Livorno impegnate in attività volte a conoscere, approfondire e, soprattutto, contrastare questi fenomeni.

Oltre all’Inside Out Day (https://marymount.it/inside-out-day-on-the-8th-february/), appuntamento durante il quale gli studenti sono stati invitati ad indossare una maglietta, un pantalone, un capo di abbigliamento al rovescio come gesto simbolico aderente allo slogan scelto per il 2021 (“Because Bullying hurts inside and out”/”Perché il bullismo fa male dentro e fuori”), particolarmente rilevanti sono stati gli interventi di Claudia Conte che ha presentato e introdotto due short movie, ai quali ha preso parte, incentrati su bullismo e dipendenza dai social.

“Social Life” e “S.O.S” – questi i titoli delle opere dirette dal regista internazionale Stephane Ahidjo – sono stati così il pretesto, grazie anche al prezioso coordinamento del Prof. Arturo Melillo, Religion Teacher e Campus Ministry, per dialogare con i nostri studenti su tematiche di stretta attualità e riflettere insieme in uno spirito di condivisione.

Il cinema e l’arte come strumento di sensibilizzazione, per comunicare e comunicarci: “Credo fortemente nel valore sociale del cinema e, più ampiamente, dell’arte” ha detto Claudia Conte, secondo cui la comunicazione senza filtro, attraverso lo schermo, è lo strumento più potente per informare e coinvolgere, in maniera diretta, le nuove generazioni.

ENRICHMENT PROGRAMME 1C PRIMARIA

2021

Data di pubblicazione: 4 Febbraio 2021

Cosa fa un imprenditore o un’imprenditrice? Cosa si impara in una scuola per grandi? Come posso raggiungere i miei obiettivi? È meglio lavorare da soli o in squadra? E come si costituisce una squadra di lavoro? Queste ed altre domande sono state al centro di una lezione diversa in cui un genitore, “insegnante per un giorno”, ha raccontato la sua esperienza professionale ai bambini della 1C della scuola Primaria.

Il Dott. Baglietto, papà di un’alunna di 1C, ha inaugurato una serie di incontri organizzati nell’ambito del progetto “Enrichment Programme”.

Si tratta di progetti finalizzati ad arricchire l’offerta formativa con esperienze extracurricolari dal forte impatto sugli studenti, per aiutarli ad affrontare gli argomenti e le problematiche più attuali consentendogli di aprirsi a nuovi orizzonti altrimenti inesplorati. Durante queste lezioni speciali, gli studenti, precedentemente esposti gradualmente dall’insegnante all’argomento trattato, pongono domande, esprimono opinioni e manifestano interesse e coinvolgimento. Grazie alla presenza dell’insegnante/genitore, gli studenti avranno il vantaggio di apprendere cose nuove da soggetti conosciuti e cari, esaltando al massimo il loro interesse, la loro attenzione e la loro capacità di assorbimento ed apprendimento. Ciò affinché gli stimoli trasmessi germoglino nelle loro giovani menti, in modo che ciascuno possa sviluppare il proprio talento.

L’Enrichment Programme, infatti, si sviluppa attraverso tre tipi di attività. La Type1 Activity è di tipo esplorativo, in questa fase gli studenti vengono esposti a tematiche nuove ed inesplorate; la Type2 Activity prevede lo sviluppo dell’argomento teorico in un prodotto pratico; l’obiettivo è spingere quanto più possibile gli studenti verso la Type3 Activity in cui il singolo studente dimostra una propria volontà di approfondire l’argomento trattato in maniera autonoma.

Ma c’è altro: L’Enrichment Programme, attraverso il coinvolgimento dei genitori, rafforza ancora di più la collaborazione ed il supporto reciproco scuola/famiglia, accompagnando insieme i bambini in un unico percorso di crescita formativo e personale.

Per i bambini di 1C siamo solo all’inizio di un percorso: per i mesi futuri, infatti, sono già state organizzate altre lezioni tenute da genitori.

In aggiunta, dal mese di ottobre il gruppo classe sta sperimentando una nuova tipologia di Enrichment Programme in cui gli esperti sono proprio i bambini. Ogni settimana uno studente organizza una lezione per il resto della classe su un argomento che sceglie partendo da stimoli ricevuti a scuola, a casa, oppure parlando dello sport che preferisce o di un’attività che pratica. Sia nell’esposizione dell’argomento, sia nella scelta del materiale a supporto che nella gestione delle domande da parte dei compagni, lo studente “esperto” si muove in totale autonomia. Abbiamo deciso insieme di chiamare questo momento “L’angolo dell’esperto” e di documentare le lezioni dei bambini in un sito Internet di classe. Da questo è nato quindi il sito internet di 1C in modo da dare anche ai genitori la possibilità di “assistere”, attraverso le foto, ai progetti di arricchimento creati dai propri figli.

“Vorrei che oggi fosse già domani” è la frase pronunciata da una bambina della classe il giorno prima della lezione del Dott. Baglietto, ad indicare l’attesa ed il coinvolgimento per tale evento. Allo stesso modo tutti noi non vediamo l’ora che sia già domani per vedere nei nostri bambini ed in noi stessi i frutti di tali esperienze di arricchimento.

Marina Pace 1C Primaria


I bambini del Laboratorio Maker Camp, STEAM Minecraft, hanno partecipato all’evento didattico “Hour of Code” che si è svolto nell’ambito della Settimana di Educazione all’Informatica. 

In particolare hanno affrontato i fondamenti di informatica attraverso l’utilizzo del framework di sviluppo di programmazione visuale Microsoft Makecode.

Gli alunni del corso hanno poi ricevuto un attestato di partecipazione al termine del completamento del percorso di coding. 

Un ponte di solidarietà tra Italia e Mozambico

2021

Data di pubblicazione: 5 Gennaio 2021

Un gesto di solidarietà, un ponte tra Italia e Mozambico, con la generosa donazione che i genitori della classe IC Primaria hanno voluto destinare in favore della nostra missione in Africa. 

Uno spirito condiviso anche dai più piccoli: quest’anno, come di consueto, i bambini della scuola Primaria, sotto la guida dei loro insegnanti, hanno potuto portare avanti il progetto Mozambico grazie ai loro piccoli risparmi.  

Con questi, infatti, hanno contribuito a sostenere la manutenzione dei pozzi per garantire l’acqua potabile nei villaggi, nelle scuole, nel convento dove vivono le Suore e nei Lars, ovvero gli alloggi dove le ragazze adolescenti risiedono e studiano e nei quali possono imparare e svolgere molteplici attività. 
A voi tutti va il nostro più vivo e sincero ringraziamento!

Un progetto nato quasi per caso che ha visto, in occasione del Santo Natale, la classe KB consegnare dei doni alla ludoteca dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Negli anni passati, infatti, in occasione delle feste di compleanno degli alunni della classe, una quota del fondo cassa veniva impiegata per il regalo del festeggiato.

Quest’anno, invece, i genitori hanno deciso di destinare tale somma al riassortimento della ludoteca dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, comprando dei doni per i bimbi degenti.

Ogni mamma, quindi, aiutata nella scelta dal proprio bambino, ha acquistato dei giocattoli e, il 18 dicembre, tutto è stato portato a destinazione.

Per ringraziare la classe dei giochi ricevuti la direttrice della ludoteca ha voluto consegnare un angelo, realizzato dai piccoli pazienti, e affidato, in seguito, alla Principal.

Una donazione spontanea e a misura di bambino, che ha riscosso molto entusiasmo e che sicuramente verrà portata avanti nel tempo.

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