Si sono appena concluse le prove d’esame per le classi terminali del Liceo Classico e Scientifico. Anche quest’anno l’offerta formativa dell’High School si conferma pienamente in linea con le attese ministeriali e consente ai nostri studenti il raggiungimento di obiettivi di eccellenza superiori alla media nazionale degli ultimi anni.
La terza Maturità del giovane, ma ormai molto affermato, Liceo Marymount lascia la nostra comunità molto soddisfatta: il 12 per cento dei nostri diplomati ha ottenuto il massimo dei voti, il 35 per cento ha raggiunto votazioni oltre i 90/100 e ben il 65 per cento oltre gli 80/100. Valutazioni estremamente positive e significativamente più alte rispetto alla media nazionale degli ultimi anni: oltre sei punti percentuali in più rispetto all’anno scolastico 2022/23 nelle valutazioni tra 90-99 (media nazionale 17,8 per cento – media Marymount 23 per cento) e quasi dieci punti percentuali nella fascia 80-89 (media nazionale 22,4 per cento – media Marymount 31 per cento).
Tutti gli studenti hanno affrontato le tre prove con serenità e competenza, mostrando di sentirsi pienamente protagonisti di quella doppia formazione che è il nostro fiore all’occhiello: si sono mossi con scioltezza tra i diversi campi del sapere passando con naturalezza dall’italiano all’inglese, hanno risposto con sicurezza alle domande dei commissari, mostrandosi abili nella comunicazione e pronti a cogliere ogni rilievo in maniera costruttiva. In molti casi la loro preparazione è risultata così approfondita da meritare l’elogio della Commissione.
Gli autori più presenti nei collegamenti interdisciplinari si sono rivelati Pirandello, Montale, Dickens, Joyce, Kant, Harendt, poi Euripide, Platone e Seneca per andare ai classici. Galassie, buchi neri e placche tettoniche, onde elettromagnetiche l’hanno fatta da padrone nell’ambito scientifico. Qualcuno ha deciso di raccontare le proprie passioni attraverso i “capolavori”, novità della Maturità 2024, che i commissari hanno visionato attentamente per farsi un’idea più approfondita dei ragazzi e che in qualche caso sono diventati il punto di partenza per il racconto di esperienze di studio all’estero, percorsi nelle arti performative o avvincenti storie familiari.
