In occasione del centenario della nascita di Italo Calvino e a seguito della lettura di “Marcovaldo, ovvero le stagioni in città”, gli studenti della IV A classico della nostra High School sono stati coinvolti in un laboratorio di composizione narrativa al termine del quale hanno scritto brevi racconti sulla falsariga del romanzo d’autore. I testi hanno come protagonista Aldobrando, personaggio di loro invenzione, che come il Marcovaldo di Calvino si trova ad affrontare vicende comiche, ai limiti del grottesco e del surreale, alla ricerca ostinata, quanto vana e disattesa, di qualsiasi traccia di natura in città.
Le storie mirano ad imitare l’andamento dei racconti di Calvino, che unisce aspetti fiabeschi e ironia per affrontare temi e problematiche attuali: la vita caotica in città, l’urbanizzazione e l’industrializzazione selvagge, la difficoltà dei rapporti umani.
Inoltre, gli studenti hanno animato i loro scritti con la grafica creata con l’Intelligenza Artificiale, proprio in omaggio all’autore che nel saggio “Cibernetica e fantasmi” profetizzava:
“Avremo la macchina capace di sostituire il poeta e lo scrittore? Così come abbiamo già macchine che leggono, macchine che eseguono un’analisi linguistica dei testi letterari, macchine che traducono, macchine che riassumono, così avremo macchine capaci di ideare e comporre poesie e romanzi?”
Laboratorio a cura della Prof.ssa Mariangela Lanza
