UN GRANDE RITORNO

2021

Data di pubblicazione: 5 Giugno 2021

Sono tornati fortissimi gli alunni dei corsi di Pianoforte, con il consueto Concerto di fine anno scolastico.Un grande ritorno, che nel rispetto del protocollo di sicurezza anti-Covid, si è svolto in presenza nel Salone dell’Istituto e contemporaneamente da remoto, nelle date del 24 e 25 Maggio. Dopo un anno di studio intenso, i 22 alunni della Scuola Primaria e Secondaria di I Grado si sono esibiti al Pianoforte divisi in due gruppi, tra cui anche un’alunna collegata da Abu Dhabi.Sono state due cerimonie emozionanti, intense, toccanti: gli alunni hanno suonato brani in stile classico e moderno in modo incantevole, dimostrando impegno, concentrazione, serietà, bravura, amore per la musica e per lo strumento.Hanno anche esternato le loro sensazioni con parole poetiche e molto profonde, definendo la musica e lo studio del Pianoforte come espressioni di forza, passione, bellezza, libertà, divertimento, calma, felicità, vita.
Un grande ritorno, il ritorno della presenza, della musica dal vivo di quel Pianoforte a coda bellissimo che ci mancava, finalmente riaperto e parlante, il ritorno dei miei ragazzi dagli occhi sorridenti e dalle mani d’oro.È stato il primo evento in presenza dell’Istituto Marymount dall’inizio della Pandemia, in cui non sono mancati gli applausi, la consegna degli attestati di merito, i complimenti, le foto, i fiori, e la gioia di ritrovarsi di nuovo insieme e di fare musica.
Desidero fare i complimenti e ringraziare i miei piccoli pianisti che hanno dato vita a questo miracolo. Ringrazio il nostro Preside Andrea Forzoni per aver accolto con entusiasmo questo mio progetto quando ancora era impossibile anche solo immaginarlo.Ringrazio in modo particolare Maria Mercedes Scibetta, responsabile delle attività pomeridiane, per lo straordinario lavoro che  svolge sempre con cura.Ringrazio anche Petar Silobrcic e Francesco Pergolotti per il supporto tecnico e i collegamenti da remoto.
Il prossimo appuntamento è per il Concerto di Maggio 2022.
Maestro Daniela Civale

Cittadini del mondo crescono

2021

Data di pubblicazione: 4 Giugno 2021

Educare cittadini e cittadine del domani significa anche permettere loro di interagire con culture differenti, scoprire le bellezze che portano nella nostra vita così da permettere l’integrazione in una società accogliente. Nel progetto di educazione alla cittadinanza nelle classi prime della primaria abbiamo realizzato un lavoro interdisciplinare con la lingua cinese che aveva come tema l’albero, tema centrale  nella progettazione di inizio anno, e le parole gentili. Siamo partiti dal quadro dell’albero della vita di Klimt e ciascun alunno ha colorato uno o più tasselli. Successivamente su dei fogli bianchi i bambini hanno trascritto le parole gentili apprese come 你好 nǐhǎo (ciao, buongiorno) 我爱你 wǒ ài nǐ (ti voglio bene) 请 qǐng (prego) ed altre espressioni usate durante l’anno. Dopo la lezione ho montato il pannello unendo tutti i loro disegni e tutti i bambini erano entusiasti, sono davvero rimasti a bocca aperta. Abbiamo bisogno di “bellezza” nelle nostre vite e con il lavoro delle tre sezioni abbiamo realizzato una bellissima parete della gentilezza! 

Maestra Paola 

La Scatola Abitata

2021

Data di pubblicazione: 26 Maggio 2021

Questa settimana finisce il progetto educativo La Scatola Abitata  che come sapete è stato ideato da María Ángeles Vila Tortosa in collaborazione con Ms. Anna Maria Mancini.

Il percorso realizzato dai vostri figli ha contribuito al loro sviluppo creativo, rappresentando, in modo simbolico, un bagaglio artistico che ogni partecipante porterà sempre con sé.

Seguendo la prassi del learn by doing, i bambini hanno studiato numerosi artisti tra cui Pablo Picasso, Giuseppe Arcimboldo, René Magritte e Frida Kahlo.

Il progetto ha permesso ai partecipanti di avvicinarsi al percorso di ogni singolo artista e ad alcune delle loro opere, approfondendo la storia dell’arte e sperimentando diverse tecniche e discipline.

Il risultato di questo percorso è La Scatola Abitata  che i vostri bambini porteranno oggi a casa. All’interno troverete i tutti i lavori realizzati e sicuramente tanti racconti interessanti, frutto della conoscenza e dell’esperienza vissuta.

Di seguito un video del progetto: 

Quit to win and never start IIA MS

2021

Data di pubblicazione: 26 Maggio 2021

Gli studenti della IIA della nostra middle school hanno progettato una campagna di prevenzione contro il fumo dal nome: “Quit to win and never start”.

Questo lavoro e’ stato svolto durante le ore di educazione civica insieme all’insegnante di scienze.

I ragazzi hanno creato dei questionari, raccolto evidenze scientifiche  e proposto alternative al fumo con una ricerca bibliografica sulle organizzazioni che supportano tali iniziative.

Per visionare il materiale elaborato, alleghiamo il pdf.

The Immerse Education Essay Competition

2021

Data di pubblicazione: 19 Maggio 2021

Congratulations go to several of our Marymount High School Students who entered the competition in January 2021 and came away with various prizes ranging between 10% to 30% scholarships to the Cambridge and Oxford summer schools. Here are some of the essays submitted which won scholarships.

  • In the category : International relations, Age group 13-15 Emma Costantini  wrote  What are the main causes of war?
  • In the category : Law, Age group 13-15 Ottavia Costantini wrote “What does justice mean?”
  • In the category : Medicine, Age group 13 – 15 Lucrezia Cerulli wrote “What field of medicine has the biggest impact on society?” Ginevra Biasiotti wrote  “What field of medicine has the biggest impact on society?”
  • In the category Economics, Age group 13- 15 Margherita Briza Aprile wrote “The Dutch Tulipmania.
  • In the category Architecture, Age group 16-18 Niccolo Perrone Rodriguez wrote “ Brunelleschi – my favourite architect.” Edoardo Leone  wrote “Brunelleschi – my favourite architect.”

Le parole della Costituzione

2021

Data di pubblicazione: 5 Maggio 2021

Nell’ambito del percorso di Educazione Civica dell’anno scolastico 2020/2021, gli alunni delle classi terze del Liceo Marymount High School hanno analizzato la natura della Costituzione a partire da alcune parole chiave quali: Constitutio (forma di governo), Civitas (cittadinanza), Ius (diritto), Res Publica (letteralmente “cosa pubblica”). Gli alunni hanno, dunque,  indagato il rapporto che intercorre tra i valori del mondo antico e quelli che sono alla base della nostra cultura civile, sociale e politica.

Tra i 12 principi fondamentali della nostra Carta costituzionale, gli studenti hanno deciso di soffermarsi sulla lettura dell’articolo 10. Quest’ultimo ha permesso di approfondire il dibattito sulla concessione della cittadinanza a partire dal concetto di Ius Civitatis che, nell’antica Roma, indicava lo status giuridico del cittadino. Inoltre  gli studenti hanno confrontato il tema dell’accoglienza degli stranieri con la pratica della Xenìa (ovvero dell’ospitalità) del mondo greco.

Si è dunque cercato di esporre il percorso in chiave più moderna, creando un prodotto multimediale e digitale, in maniera più interattiva e coinvolgente possibile. 

Written by Giulia, III B

Robotic Hand

2021

Data di pubblicazione: 5 Maggio 2021

Durante le lezioni di tecnologia nelle tre classi quinta abbiamo portato avanti un progetto STEAM che ha appassionato tutti durante le fasi di costruzione. Con materiali di riciclo abbiamo costruito una mano “robotica” nel senso che ha la possibilità di muovere le giunture. Il discorso è stato ampliato parlando dell’Associazione “Io do una mano” la quale costruisce “mani robotiche” per bambini con l’uso della stampante 3D. Questo perché arti artificiali hanno un costo elevato e non sempre le famiglie riescono a supportare la crescita del bambino è poter cambiare il braccio artificiale. L’uso della stampante 3D abbatte notevolmente i costi ed accompagna il bambino nell’uso fin dalla progettazione, i bambini riescono infatti a crearsi una mano di Iron Man divertendosi tantissimo ed imparando pian piano ad accettare l’uso di questo arto. Se volete saperne di più il sito è www.iodo una mano.org 
Paola Mattioli


Mani robotiche
Nelle quinte abbiamo fatto un bellissimo progetto: il progetto delle mani robotiche. In questa attività abbiamo creato delle mani di carta con materiali semplici, ma che poi possono essere veramente usate. Intendo dire che queste mani inizialmente erano solo una sagoma di mano fatta su un cartoncino e poi ritagliata, ma noi abbiamo anche aggiunto cannucce al posto delle giunture e abbiamo passato dentro a queste cannucce dei fili. Ho prima scritto, che queste mani sono poi state veramente usate perché anche se non sono usate come vere mani si possono ugualmente muovere facendo piegare il cartone quando tiri i fili inseriti in precedenza nelle cannucce. È vero questo è l’unico movimento che le nostre mani di cartone possono fare, ma ci sono delle associazioni che realizzano delle mani veramente utili e utilizzabili. Queste mani servono a quei bambini o adulti che non sono stati fortunati come noi e non hanno mai avuto una mano o l’hanno persa. Queste mani robotiche vengono usate al posto delle mani vere in modo tale che queste persone possano comunque avere una mano sia per coprire il vuoto che c’è alla fine del braccio ma soprattutto per avere una mano da usare. C’è un’associazione in particolare che crea mani per bambini. Si chiama “Io do una mano”, questa associazione dà ai bambini la libertà di personalizzare la loro mano come desiderano. Questo processo è utile perché così i bambini riescono ad abituarsi più facilmente alla situazione, perché con una mano personalizzata da te riesci a sentirti più a tuo agio. Le mani realizzate dai bambini sono spesso mani come la mano di un supereroe o una mano più fantasiosa che non è riferita a nessun personaggio. Le mani vengono disegnate e poi stampate con la stampante 3D. La stampante non stampa direttamente la mano intera ma dei piccoli pezzi che poi vengono montati insieme. Alla fine come risultato si realizza una mano che piacerà e aiuterà il bambino, ma in più sarà anche ecologica. Ecco a chi ci siamo ispirati nel nostro progetto. È stato sia un bel gesto nel confronto delle persone che hanno perso una mano e anche un bellissimo progetto che ci ha fatto espandere al massimo la nostra creatività e ci ha fatto divertire e stare insieme realizzando un progetto in coppia, ma sempre con le dovute attenzioni del regolamento Covid.

Ecco un piccolo pensiero su questo piccolo, piccolo progetto che ci ha permesso di conoscere una situazione così infinitamente grande!

di Micol classe 5C


Robotic Hands Project 
Molte settimane fa, tutte le quinte elementari hanno fatto un progetto di tecnologia moto diverso da tutti quelli che normalmente si possono immaginare: il progetto Mani Robotiche (o, in inglese: Robotic Hands). 

La maestra di tecnologia, Paola Mattioli, ci ha veramente divertito facendoci fare delle vere e proprie mani “fatte in casa”, con dei materiali facili da trovare e molto creativi. 

Prima di tutto, la maestra ci ha diviso in gruppi da due e ha fatto portare a tutti quanti più materiale possibile tra quelli che servivano. Poi, dopo una settimana, ci ha fatto iniziare il vero e proprio progetto. 

Consisteva di prendere uno o due pezzi di cartone e disegnarci sopra la mano di uno dei due bambini (preferibilmente quello con la mano più lunga). Poi, bisognava ritagliare la mano e posizionarla verticalmente sul proprio banco. Ed è allora che cominciava il vero, duro lavoro: 

si doveva incollare una cannuccia abbastanza lunga all’altezza del polso e poi altre 15 cannucce più piccole per tutte le dita, cosicché si potesse formare una mano disposta di giunture e cartilagine! 

Fatto questo tutti gli alunni dovevano prendere 5 lunghi pezzi di filo da cucire o spago e infilarlo cautamente dentro alla cannuccia più lunga. Ogni filo, poi, aveva il proprio dito dove veniva trasportato fino alla parte più alta, a quel punto veniva annodato e incollato. La parte restante del filo veniva lasciata com’era oppure tagliata per creare altre dita. 

Terminato il progetto, avevi una perfetta mano mobile, di cui potevi facilmente muovere le dita tirando i fili e con cui potevi divertirti a creare strani saluti. 

Man mano che terminavano il nostro progetto, la maestra portò via le nostre mani e le attaccò su un grande poster sul quale abbiamo scritto: “ROBOTIC HANDS” e che abbiamo appeso vicino alla porta delle nostre classi. 

Il nostro progetto ha avuto un certo successo, così da incuriosire anche il Preside Andrea Forzoni che si è mostrato  da subito entusiasta della bellissima idea rivoluzionaria. 

Non solo abbiamo aiutato il pianeta Terra, ma abbiamo anche espresso la nostra creatività. 

Ma, diciamocelo, niente di tutto questo sarebbe successo se non ci fossimo dati tutti… una mano!

di Antonio Felipe classe 5C

Pura tecnologia d’avanguardia presso l’Istituto Marymount. Da gennaio 2021 ha inizio il progetto di ampliamento delle misure di sicurezza che hanno portato, grazie all’investimento dell’Istituto stesso e alla collaborazione di alcune Famiglie con diverse donazioni private e collettive, all’istallazione di purificatori/sanificatori d’aria all’interno di tutte le classi di Via Nomentana e ben presto presso tutte le aule di Via Livorno.

Il prodotto è il BEYOND GUARDIAN AIR con tecnologia “Active Pure“, riconosciuta dal Ministero della Salute come  sistema purificante e sanificante dell’aria.
Un ulteriore mattoncino che l’Istituto ha posto alla lotta contro il covid, ma soprattutto ad una visione ben più ampia del concetto di salute e sicurezza ambientale.

Purificare l’aria è stato l’obiettivo primario per rendere tutte le aule salubri e prive di batteri, polveri sottili, pollini, virus e agenti patogeni vari.

Abbiamo imparato, dopo più di un anno di pandemia mondiale, che uno dei cardini per la sicurezza è la prevenzione e la limitazione del rischio.
Sempre con lo spirito di innovazione e al passo con la tecnologia l’Istituto insieme alla comunità tutta di alunni, genitori e staff porta avanti l’obiettivo primario dall’inizio della pandemia, cioè fare Scuola e farlo in sicurezza

Il tribunale scolastico: il caso di Rosso Malpelo

2021

Data di pubblicazione: 1 Maggio 2021

La IIIC della secondaria di I grado coordinata dalla Professoressa Federica Turco, a conclusione del progetto di Educazione Civica presenta: “Il tribunale scolastico: il caso di Rosso Malpelo”.

Partendo dalla famosa novella di Giovanni Verga, i ragazzi hanno immaginato un “processo” in cui i compagni di lavoro di Malpelo accusano il ragazzo di maltrattamenti all’asino.

Nella stesura del testo del processo, gli alunni hanno analizzato in maniera critica la novella, richiamando gli artt. 3, 36 e 37 della nostra Costituzione. 

Attraverso il ROLE PLAYING, i ragazzi della IIIC hanno interpretato l’ideale dell’ostrica verghiano, secondo il quale “chi nasce povero – a prescindere da quanti sforzi farà per migliorarsi – alla fine rimarrà sempre povero, con la consapevolezza della realtà degli strati sociali più umili regolata dalle leggi elementari dell’esistenza, della sopraffazione e dello sfruttamento, in mondo di miseria dove uomini e animali hanno la stessa sorte”, così come per Rosso Malpelo.

In ricordo di Sr. Rosaleen Sheridan

2021

Data di pubblicazione: 28 Aprile 2021

Con immenso dispiacere vi comunichiamo che ieri, 27 Aprile 2021, è venuta a mancare Sr. Rosaleen Sheridan, RSHM.
Sister Rosaleen risiedeva nel “RSHM Retirement center” di Tarrytown, New York. Aveva 89 anni ed è stata il primo Presidente della Fondazione Istituto Marymount nel 2014.
Ha prestato per diversi anni servizio nella nostra scuola e presso il Marymount International School di Roma e di Londra.
La sua guida, il suo operato ed il suo essere sempre accogliente, sorridente e amorevole mancheranno molto a tutti noi. 
Di seguito un prezioso ricordo di Sr. Rosaleen scritto da Sr. John Bosco.

Remembering Sr. Rosaleen Sheridan

It is with great sadness that I share with you the news of the death of Sister Rosaleen Sheridan,
(Mother Kostka) yesterday April 27th, 2021 in the Sisters’ Retirement Center in Tarrytown, New
York. Sister was 89 years old. She will always be remembered as a cheerful, loving and caring
person, respected by all.

Sister Rosaleen was born in Cavan, Ireland on September 2nd, 1932. She came from a large family of nine
children. At a very early age she felt God’s call and at the age of sixteen she entered the Religious of the
Scared Heart of Mary, in Tarrytown, N.Y. At eighteen, she made her first profession in New York. Her first
teaching assignment was in St. Mary’s, Long Island, N.Y. From St Mary’s she went to St. Ann’s in Garden City,
N.Y. then to Marymount Fifth Ave, from there she came to Rome in 1953. Sister lived at Via Nomentana but
taught in the International school at Villa Lauchli. The International school had moved from Via Nomentana
to Villa Lauchli but the boarders and sisters continued to reside at Nomentana, commuting back and forth
every day. In the evenings Sister supervised the Italian School boarders at Nomentana, who grew very fond
of her. In 1963, she taught in the Italian elementary school, and prepared many children for their first
communion. Mother Kostka will always be remembered in the hearts of her students. In the nineteen sixties
the Religious of the Sacred Heart of Mary changed habit and could go back to their baptismal names, thus
Kostka became Rosaleen. From Rome Sister went to Marymount Kingston, England where she was
headmistress for eight years. Then back to Rome.
At Marymount International School, Villa Lauchli she taught many courses in the Middle and High School. She
was also student counselor. She loved teaching. She involved the students in social services in Rome working
with the Little Sisters of the Poor. Sister touched the lives of so many people.
In the year 2014, the Fondazione Marymount was created and Sister Rosaleen was its first President. She
held this office until 2016 when she retired to Tarrytown, N.Y. where the Sisters have a house of retirement.
We shall miss you Rosaleen, but now you are with the God you loved so dearly.

Sr. John Bosco

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