Festa della Candelora

2023

Data di pubblicazione: 14 Febbraio 2023

Nel giorno che precede la Festa della Candelora, mercoledì 1 febbraio, gli alunni della Scuola dell’Infanzia – tre, quattro e cinque anni – si sono sono riuniti nella cappella di via Nomentana per conoscere da vicino questa ricorrenza. Guidati dalle insegnanti, i bambini hanno così avuto modo di approfondire il significato della parola “luce”, ponendo domande ed esprimendo concetti e riflessioni personali.

La Candelora, che si celebra il 2 febbraio, è la festa liturgica della Presentazione di Gesù al Tempio, come riferito dal Vangelo secondo Luca, avvenuta quaranta giorni dopo la nascita, e tradizionalmente prevede la benedizione delle candele.

Dopo questo momento di confronto, infatti, alcuni bambini, in rappresentanza di ciascuna classe, hanno portato candele e immagini raffiguranti la Sacra Famiglia verso l’altare e, successivamente, tutti insieme, hanno intonato il brano La luce vedrà – C’è una candela.

Il filo di Calder tra Roma e New York

2023

Data di pubblicazione: 13 Febbraio 2023

Sono ormai 12 anni che lavoro presso la nostra scuola, Istituto Marymount. Quello che mi ha sempre più affascinato è l’internazionalità di questa scuola con la sua presenza in tutto il mondo.
Ho avuto l’opportunità di conoscere l’insegnante di arte e STEAM del Marymount di New York, Ms Mai Mack, ed insieme abbiamo collaborato per uno scambio tra le nostre classi.
I ragazzi delle tre classi di quarta primaria insieme alle docenti inglesi durante la lezione di tecnologia hanno lavorato ai mobiles di Alexander Calder. Abbiamo letto la sua storia e ciascuno ha disegnato e progettato la sua opera con i materiali a disposizione.
A fine gennaio durante un incontro online alcuni dei nostri studenti hanno avuto la possibilità di presentare il lavoro della propria classe agli studenti di Ms Mack collegati in un Google Meet da New York.
Hanno parlato dell’opera di Calder, del loro progetto, dei materiali, dei problemi riscontrati, ma anche dell’emozione di parlare a dei ragazzi loro coetanei che in quel momento si trovavano a New York!
Interessanti anche le domande e i commenti che le studentesse di New York hanno posto suscitando il coinvolgimento dei nostri alunni.
Un grande grazie alle mie colleghe che si sono lasciate coinvolgere ed hanno guidato la conversazione.
Uno studente lo scorso anno mi disse – questa scuola mi prepara a vivere il mio posto nel mondo.
D’altra parte cos’è il Marymount se non questo? Una famiglia che crea ponti e connessioni.

Maestra Paola Mattioli

Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo

2023

Data di pubblicazione: 7 Febbraio 2023

Oggi, 7 febbraio, si celebra la Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo, volta a informare e sensibilizzare sul fenomeno, per la quale il nostro Istituto ha organizzato diverse iniziative.

In questa occasione, ad esempio, tutte le classi della scuola primaria hanno preso parte a “Ties That Bond”, recandosi a scuola con una cravatta come simbolo di unione contro il bullismo, guidate dal corpo docente in varie attività con momenti di dialogo e confronto.

Anche quelle della scuola di primo e secondo grado, dalle medie al liceo, hanno preso parte all’Anti-bullying Day, data che coincide, inoltre, con il Safer Internet Day: un appuntamento internazionale sui rischi che comporta l’uso di internet, istituito nel 2004 dall’Unione europea.

In particolare la Giornata Mondiale della Sicurezza in Rete è finalizzata a stimolare la riflessione non solo sull’uso consapevole degli strumenti digitali, ma anche e soprattutto sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella costruzione di un web sicuro e positivo.

Eventi, questi, che seguono la giornata dei calzini spaiati (tenutasi il 3 febbraio), nata per promuovere l’importanza dell’inclusione e che, in linea con i principi del nostro Istituto e, in particolare, con il Goal di quest’anno “To create unity through diversity”, ha visto gli studenti indossare, come gesto simbolico, calzini di diverso colore.

Giorno della memoria. Ricordare per non dimenticare

2023

Data di pubblicazione: 26 Gennaio 2023

27 Gennaio: giornata internazionale di commemorazione delle vittime della Shoah.

Gli alunni della scuola secondaria di primo grado incontreranno il Dott. Vito Vivanti, nipote di Vito Vivanti sopravvissuto alla shoah. L’incontro, organizzato dalla Prof.ssa Flavia Amati, si terrà presso la palestra dell’istituto Marymount.

La scuola secondaria di secondo grado parteciperà alla commemorazione in collegamento streaming dalla sede High school di via Livorno.

L’evento si terrà dalle ore 9.00 alle ore 10.30.

Alla scoperta del Capodanno Cinese!

2023

Data di pubblicazione: 26 Gennaio 2023

Una finestra di scambio, conoscenza e condivisione, un’esplosione di colori alla scoperta delle usanze e delle tradizioni che caratterizzano il Capodanno Cinese. Si è tenuto giovedì 19 gennaio, presso il Salone della sede di via Nomentana, un evento tematico al quale hanno preso parte le classi della Scuola dell’Infanzia (K AB) e della Primaria (I ABC).

Una sfilata in abiti tradizionali – che ha visto anche la presenza dell’Associazione “Cina in Italia”, i cui libri vengono utilizzati nella nostra scuola per diffondere la cultura e la tradizione cinese – alla quale hanno partecipato molte famiglie del nostro Istituto e dove alcune alunne si sono cimentate in danza, canto e poesia. I presenti hanno così potuto apprendere l’origine di questa importante festività tramite la leggenda del mostro Nian, che viveva negli abissi e che fu scacciato dalla creatività, dal coraggio e dall’inventiva di un bambino.

Un appuntamento stimolante e ricco di spunti grazie all’introduzione dell’insegnante Paola Mattioli e della Signora Giulia Jiang, che hanno coinvolto i bambini in varie attività, anche di tipo pratico (le classi hanno infatti realizzato una caratteristica busta regalo usata, in Cina, proprio in occasione del Capodanno). Nel Salone, allestito per la giornata, erano esposti anche oggetti, utensili, artigianato tipico e anche specialità gastronomiche legate alla cultura cinese.

Quest’anno il Capodanno Cinese, che si conclude con la tradizionale festa delle lanterne e segue il calendario lunisolare, cade domenica 22 gennaio, data che saluta l’anno della Tigre e dà il benvenuto a quello del Coniglio.

新年快乐!

“Good luck 兔 you”

探索中国春节

在缤纷色彩中打开文化交流共享之窗,探索中国春节的传统习俗:1月19日星期四,在学校Nomentana校区的沙龙会客厅举行了中国新年主题活动,到场参加的班级有学校幼儿园部的A、B班以及小学部一年级ABC三个班级。

一场传统汉服时装秀在中意协会(Cina in Italia)的见证下拉开帷幕(同时衷心感谢来自协会的儿童读本,它们今后将在学校内用于传播中国传统文化),本校有许多家庭参与其中,其中还有一些家庭为我们带来了舞蹈、歌曲以及诗歌表演。通过年兽的传说,在场的孩子们知晓了春节这一传统节日的由来,认识了“年”这种在暗处潜伏的怪兽是如何被一位少年的勇敢和想象驱赶跑的。

这场激动人心盛会,在Paola Mattioli老师和蒋君丽女士(Signora Giulia Jiang)的引导下变得充满教育意义,她们引导孩子参加各项相关活动,其中还包括手工实践活动,到场的班级亲手制作了红包。学校的会客厅在当日也换上了节日新装,并向大家展示了与中国文化紧密相关的小物品,用具,特色手工艺品以及一些中国特色美食。

中国春节是中国农历节日,按习俗节庆活动一般结束于十五天后的元宵节。今年春节在公历中的时间为2023年1月22日星期日,在这一天我们向虎年告别,迎接兔年的到来。

新年快乐!

Good luck 兔 you!

Natale al pianoforte

2022

Data di pubblicazione: 27 Dicembre 2022

Martedì 20 Dicembre gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di I grado sono tornati a festeggiare il Natale suonando vari brani tradizionali trascritti per Pianoforte sul nostro bellissimo strumento a coda.

Nell’attesa del consueto Saggio di fine anno scolastico in presenza, l’evento è stato registrato come omaggio da inviare alle famiglie coinvolte, per esprimere in modo speciale gli auguri di buone feste.

Sono veramente colpita da questi miei giovani pianisti, li ho visti studiare a lezione con serietà e tenacia, sforzarsi di leggere le note e risolvere alcuni passaggi difficili, e poi eseguire il proprio brano il giorno della registrazione con impegno, determinazione, concentrazione e tanta emozione.

Desidero complimentarmi con tutti loro per la bravura dimostrata e i progressi fatti in pochissimo tempo, ed anche ringraziarli perché osservandoli, ascoltandoli e lavorando insieme settimana dopo settimana mi sento arricchita come Insegnante e come persona.

Li abbraccio uno per uno ed auguro un sereno Natale in famiglia.

Prof.ssa Daniela Civale 

Continuano gli appuntamenti dell’Enrichment Program che, recentemente, ci hanno portato a conoscere da vicino, grazie alla preziosa testimonianza del Dottor Franco de Belvis, la professione del Consulente Direzionale. Una figura, questa, che lavora con le imprese “per accompagnarle nei percorsi di crescita, cambiamento e trasformazione”.

Facendo riferimento alla sua esperienza in PwC, una delle maggiori società di consulenza e di servizi professionali al mondo, il Dottor de Belvis ha dunque tracciato un “identikit” del consulente che opera nel settore, evidenziando l’importanza del lavoro di gruppo e dello spirito di collaborazione sia tra colleghi sia con i clienti.

In particolare, ha analizzato con gli studenti alcuni casi concreti introducendo, ad esempio, concetti relativi al tipo di consulenza richiesta, allo studio dei consumatori e del mercato di riferimento – nazionale e internazionale – e ai campi d’azione per identificare le possibili aree di crescita per il futuro.

Un dialogo che ha visto i nostri alunni curiosi e partecipi, in un’interazione costante che è stata spunto di domande e riflessioni. Un modello, quello dell’Enrichment Program, che da tempo, ormai, il nostro Istituto replica con successo e che permette ai nostri alunni, fin dai primi anni della scuola Primaria, di aprirsi al mondo e di acquisire consapevolezza sulla società di oggi e su quella di domani.

Oggi, 25 novembre, è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una giornata istituita dall’Onu – con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999 – in ricordo del brutale assassinio delle sorelle Mirabal, avvenuto nel 1960 in Repubblica Dominicana, ai tempi del dittatore Trujillo.
Come ogni anno, a livello nazionale e globale, sono numerose le iniziative di aiuto, prevenzione e informazione che intendono sensibilizzare sul tema, in aderenza con quanto espresso dalla stessa Dichiarazione adottata dall’Assemblea Generale Onu che parla del fenomeno come di “uno dei meccanismi sociali cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini”.


Conferenze, dibattiti e approfondimenti, con le scarpette rosse esposte in varie piazze, simbolo della piaga dei femminicidi. Secondo il report diffuso dal Viminale, sono centoquattro le donne uccise dall’inizio dell’anno in Italia(fino al 20 novembre 2022); 88 i femminicidi avvenuti in ambito affettivo o familiare.
Per questa occasione Palazzo Chigi si è illuminato di rosso: sulla sua facciata sono stati proiettati i 104 nomi delle donne che, solo nel 2022, sono state vittime di femminicidio.
“La violenza contro le donne è una aperta violazione dei diritti umani, purtroppo diffusa senza distinzioni geografiche, generazionali, sociali. Negli ultimi decenni sono stati compiuti sforzi significativi per riconoscerla, eliminarla e prevenirla in tutte le sue forme. Tuttavia, per troppe donne, il diritto ad una vita libera dalla violenza non è ancora una realtà. Le cronache quotidiane ne danno triste testimonianza e ci ricordano che ci sono Paesi dove anche chi denuncia è oggetto di gravi ed estese forme di repressione”, queste le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha sottolineato come “un’azione efficace per sradicare la violenza contro le donne” debba basarsi “sulla diffusione della prevenzione delle cause strutturali del fenomeno e su una cultura del rispetto che investa sulle generazioni più giovani, attraverso l’educazione all’eguaglianza, al rispetto reciproco, al rifiuto di ogni forma di sopraffazione”.

Un piccolo grande gesto gentile

2022

Data di pubblicazione: 16 Novembre 2022

In occasione della giornata mondiale della gentilezza, che si è celebrata nel mondo il 13 novembre, gli alunni dell’Infanzia KA e KB hanno avuto modo di festeggiare l’appuntamento dando vita a diverse attività, che si sono svolte nella sala di danza del nostro Istituto.

I bambini, vestiti per la circostanza con maglioni colorati, hanno così potuto approfondire, guidati dalle insegnanti, il significato di questa parola e come sia possibile tradurla, nel quotidiano, in gesti concreti.

Cosa vuol dire essere gentili? Quale può essere un’azione gentile? Quali sono le parole gentili? Per alzata di mano e seduti in cerchio, gli alunni si sono alternati nelle risposte, esponendo i propri punti di vista e fornendo esempi.

Un dialogo aperto e costruttivo che li ha visti giocare insieme e divertirsi in attività collettive, anche motorie. Successivamente, le classi hanno preso parte alla visione del cortometraggio “A Joy Story: Joy and Heron”, dove i due protagonisti, un cagnolino ed un airone, trovano un punto di contatto proprio attraverso la gentilezza.

La giornata è stata anche spunto per realizzare un cartellone (a forma di sacco) “pieno” di termini ed espressioni gentili (come, ad esempio: grazie, buongiorno, prego, per favore). Infine i bambini, passeggiando in piccoli gruppi, hanno distribuito messaggi di gentilezza in ogni angolo della nostra scuola.

“Sii gentile senza volere nulla in cambio:
la gentilezza non si vende e non si baratta,
si dona”.

Il liceo in visita al Museo dell’Ara Pacis

2022

Data di pubblicazione: 4 Novembre 2022

Di seguito condividiamo la testimonianza della visita didattica presso il Museo dell’Ara Pacis che ha coinvolto le classi IVA e IVB (Classico e Scientifico) del nostro liceo. In allegato l’articolo scritto dalla studentessa Lucrezia Cerulli.   

La scuola e il corpo docente, in perfetta linea con il nostro percorso di studi classici, ha organizzato il giorno 14 Ottobre 2022 una visita guidata della maestosa Ara Pacis di Ottaviano Augusto. L’opera, emblema della Pax Augusta e della conseguente prosperità e stabilità politica portate dal Princeps a Roma, venne commissionata dal Senato nel 13 a.C per celebrare il ritorno di Augusto dalle sue campagne in Spagna e Gallia.

T.1 Res Gestae Augusti, 12, 2 Cum ex Hispania Galliaque, rebus in iis provincis prospere gestis, Romam redi, Ti. Nerone P. Quintilio consulibus, aram Pacis Augustae senatus pro reditu meo consacrandam censuit ad campum Martium, in qua magistratus et sacerdotes virginesque Vestales anniversarium sacrificium facere iussit.

Accompagnati dalle Prof.sse Eleonora Fortunato e Federica Turco ci siamo tuffati in una realtà Augusto rege ripercorrendo le leggendarie origini di Roma e le Res Gestae Divi Augusto che hanno donato all’impero tempi tanto felici da essere denominati seculum aureum. Il monumento, ritrovato sotto Palazzo Peretti in via in Lucina, venne restituito al pubblico dopo un lungo periodo di inaccessibilità dovuto alla necessità di realizzare condizioni più idonee per il mantenimento e la protezione dell’altare dagli agenti esogeni. Oggi la preziosa Ara è custodita in una struttura simile ad una teca di vetro dove, con un gioco di luci e ombre, la piena luce naturale filtra attraverso il vetro ricreando l’illuminazione originale di quando era collocata nel Campo Marzio. L’altare originariamente si trovava, non a caso, al centro di questo vastissimo terreno pianeggiante sul quale si svolgevano l’ addestramento militare e le manovre belliche. Era localizzato vicino al Pomerium, confine sacro della città, nel punto dove quindici anni prima era stato edificato il Mausoleo di Ottaviano. Importante da sottolineare è che L’Ara Pacis e l’opera dell’ Horologium Augusti, creati e inaugurati contemporaneamente, furono posizionati in modo tale che il 23 settembre, giorno del compleanno di Augusto, l’ombra dell’obelisco puntasse verso l’ingresso dell’altare.

Nella quiete dell’isolamento acustico e in quel meraviglioso gioco di luci garantiti dalla teca, è stato possibile osservare i bassorilievi decorativi minuziosamente. Nei lati più lunghi, fiancheggiando le porte, sono rappresentate da un lato due scene estremamente allegoriche: a sinistra la personificazione della Terra (Tellus) simile un po’ alla Venere genitrice lucreziana, e a destra quella di Roma, rappresentata come una donna guerriera dotata di elmo, spada e scudo, associabile alla figura di Minerva. Dal lato opposto invece abbiamo assistito a scene tradizionali della mitologia romana: a destra il sacrificio di Enea ai Penati, dov’è presente la leggendaria scrofa bianca e a sinistra il Lupercale con i celeberrimi Romolo e Remo.

Al culmine della visita abbiamo dovuto abbandonare quel paradiso della Pax Augusta e a malincuore siamo ritornati sui nostri passi.

Lucrezia Cerulli

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