In occasione dell’ultimo CdA del 10 ottobre, è stato nominato il nuovo Presidente della Fondazione Istituto Marymount, il Dr. Emilio Iodice, che subentra, dopo sette anni di carica, all’Avv. Francesco Napolitano.
Di seguito alleghiamo la comunicazione della nomina.
Un’attività articolata in più momenti per i bambini del Kindergarten che, nella data successiva alla giornata mondiale dell’alimentazione, che si è tenuta il 16 ottobre, hanno potuto approfondire, guidati dalle insegnanti e nell’ambito del progetto che integra educazione civica e religiosa, i temi legati alla povertà e alla produzione del cibo.
Dapprima, gli alunni di KA e KB si sono confrontati – nelle rispettive classi, seduti in cerchio e coadiuvati dal corpo docente – sul significato e sulle cause della povertà. Un dialogo che è proseguito presso il salone dove ciascuno ha portato con sé un dono alimentare – pasta corta e pastina, riso, lenticchie e ceci, zucchero, sale, pomodori pelati, camomilla, biscotti, fette biscottate, beni di prima necessità raccolti, precedentemente, in aula – da poter dare a chi è meno fortunato.
Qui i bambini di entrambe le sezioni hanno avuto modo di ascoltare le preziose parole della Dottoressa Ana Heureux (International Fund for Agricultural Development – IFAD) per un viaggio attraverso i continenti alla scoperta delle figure che rendono possibile la produzione di cibo, dei vari terreni e coltivazioni, delle difficoltà, degli ostacoli, del lavoro e della fatica che c’è dietro ogni singolo piatto che giunge, dopo un lungo processo, sulla nostra tavola.
L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per affrontare argomenti quali siccità, cambiamento climatico, introducendo i concetti di consumo, nutrizione e filiera dei prodotti. Al termine di questo primo appuntamento, le classi si sono recate nella cappella della scuola portando in dono il cibo raccolto e condividendo la preghiera.
Infine il Dottor Mario La Rosa della Comunità di Sant’Egidio, realtà destinataria della donazione, ha parlato ai bambini della solidarietà, dell’importanza dell’aiuto al prossimo e del non sprecare risorse essenziali come gli alimenti o l’acqua, regalando ai partecipanti un segnalibro e un opuscolo riguardante tutte le iniziative (dalla cena per i senza fissa dimora ai gruppi di preghiera) che la comunità svolge nel quartiere in collaborazione con la Basilica di Sant’Agnese. Nel pomeriggio, a conclusione dell’evento, si sono svolte altre attività pratiche in lingua inglese.
Una giornata, questa, ricca di spunti e riflessioni per costruire, passo dopo passo, sempre maggior consapevolezza sulla bellezza di un gesto fatto col cuore.
Oltre 90 anni di storia e passione per la formazione: si celebra oggi, 7 ottobre, il 92esimo anniversario del nostro Istituto che, fondato nel 1930, è parte integrante del network globale RSHM.
Da allora, la nostra scuola ha percorso un lungo cammino di conoscenza e apertura al mondo, mantenendo sempre accesa la sua vocazione. Un impegno costante che, senza dimenticare le proprie radici, guarda con fiducia al futuro per stimolare, nei nostri alunni e alunne, un amore permanente per l’apprendimento, favorendo la crescita personale e lo sviluppo di talenti.
Un metodo collaudato con un progetto di bilinguismo, attivo dal 1999, che si basa sull’insegnamento della lingua inglese come prima lingua insieme all’italiano e mette al centro le peculiarità del singolo, incoraggiato a diventare attore della collettività.
Un approccio multiculturale che, nella didattica, guarda e anticipa le nuove tecnologie pur non perdendo mai di vista la sfera emotiva, che ci sostiene nel rispetto, nel contatto con l’altro e con la natura anche in aderenza con gli intenti dei goals. Come quello, ad esempio, di questo a.s. 2022/2023: “To create unity through diversity”. In questa occasione, in ricordo dell’anniversario, è stato realizzato un cartellone con gli auguri e i pensieri della nostra comunità e dei nostri studenti. Tanti Auguri Marymount!
Più che una giornata di orientamento per il nuovo staff, che ci ha raggiunto in questo inizio di anno scolastico 2022/2023, il New Staff Orientation Day – seguito, nel mese di settembre, da un altro interessante evento al liceo di via Livorno, RSHM Creating Community – ha rappresentato un vero e proprio incontro di appartenenza alla comunità Marymount.
L’appuntamento è stato anche occasione per rivedere nuovamente, di persona, Sister John Bosco, tra le colonne portanti della nostra scuola, che ha potuto trasmettere con entusiasmo a tutto il nuovo personale la storia, il metodo e la vocazione del nostro Istituto.
Dalle origini del Marymount, in Italia nel mondo, alla nascita del network RSHM, che da sempre anima e guida il nostro cammino quotidiano. Un impegno, questo, che si alimenta giorno dopo giorno e dove ogni singolo tassello costituisce parte attiva e integrante del nostro progetto formativo.
L’appuntamento è stato anche occasione per rivedere nuovamente, di persona, Sister John Bosco, tra le colonne portanti della nostra scuola, che ha potuto trasmettere con entusiasmo a tutto il nuovo personale la storia, il metodo e la vocazione del nostro Istituto.
Dalle origini del Marymount, in Italia nel mondo, alla nascita del network RSHM, che da sempre anima e guida il nostro cammino quotidiano. Un impegno, questo, che si alimenta giorno dopo giorno e dove ogni singolo tassello costituisce parte attiva e integrante del nostro progetto formativo.
Si terrà dal 27 al 30 ottobre in Spagna, a Marbella, la School Football World Cup 2022, un importante appuntamento sportivo al quale parteciperanno 48 squadre per ogni categoria, che si sfideranno per aggiudicarsi la vittoria.
Anche il nostro istituto prenderà parte alla manifestazione, gareggiando con una rappresentanza di ragazzi e ragazze delle classi II e III della scuola media, coordinata dal Professor Mauro Moscetti, che si è contraddistinta nella corsa campestre.
La città di Marbella si trasformerà, così, nella capitale del calcio giovanile e il torneo sarà anche occasione, attraverso lo sport, per affrontare i temi legati all’ambiente e alla sostenibilità, alla formazione delle generazioni di oggi e di domani.
Per approfondire l’organizzazione e i temi legati all’evento vi invitiamo a visitare il sito:
Dietro ogni lingua appresa si cela un dono: quello di riuscire a comunicare, di allargare i propri orizzonti, di arricchire la propria conoscenza. Ed è con questa consapevolezza che, il 26 settembre di ogni anno, si celebra la Giornata Europea delle Lingue – European Day of Languages (EDL) – istituita su iniziativa del Consiglio d’Europa nel 2001, nell’ambito dell’Anno Europeo delle Lingue.
L’appuntamento si pone l’obiettivo di: promuovere l’importanza dell’apprendimento delle lingue, diversificando la gamma di quelle conosciute con l’obiettivo di incrementare il plurilinguismo e la comprensione interculturale; promuovere le diversità linguistiche e culturali dell’Europa; incoraggiarne lo studio durante tutto l’arco della vita, dentro e fuori la scuola.
Tutti, quindi, (dalle scuole alle associazioni, dai cittadini ai gruppi di amici) sono invitati a partecipare e a contribuire attivamente al successo e alla promozione di questa data che, con il supporto della Commissione europea, nasce nella convinzione che la diversità linguistica sia uno strumento per ottenere una migliore comprensione interculturale e un elemento chiave nel rilevante patrimonio del Vecchio Continente.
Per approfondire e conoscere le iniziative e gli eventi di questa edizione e di quelle passate di seguito il link del sito ufficiale della Giornata:
Un grande successo quello del Marymount summer camp, rivolto agli studenti della scuola Primaria (dalla classe I alla classe V) e della scuola Secondaria di primo grado (classi I e II), che si è tenuto presso la sede di via Nomentana e che ha visto la partecipazione entusiasta di molti dei nostri allievi.
Un’occasione unica per imparare divertendosi, nella quale i ragazzi si sono potuti immergere per intere giornate nell’esercizio della lingua inglese, arricchendo il loro vocabolario attraverso attività pratiche e coinvolgenti.
La prima edizione del summer camp ha, dunque, superato le aspettative, inserendosi nel contesto di una didattica attiva con iniziative ad hoc per sviluppare e implementare le conoscenze linguistiche attraverso lavori di gruppo e individuali.
In particolare, secondo l’insegnante Jordan Lupo – coordinatore del camp supportato da insegnanti madrelingua interni ed esterni – l’esperienza del campo estivo interamente in lingua inglese ha consentito ai partecipanti di uscire fuori dalla propria comfort zone, sperimentando nuovi modi di apprendere la lingua, grazie anche a numerosi giochi all’aria aperta.
La caccia al tesoro, lo sport, le attività musicali e teatrali, le open air lessons, le escape rooms sono state particolarmente apprezzate dai nostri alunni che, grazie ad un programma finalizzato al miglioramento della comprehension, della fluency e della pronunciation, hanno potuto esercitare il parlato in una cornice differente da quella dell’aula, rafforzando la propria preparazione anche in previsione degli esami Cambridge.
Una grande soddisfazione quella che ha accompagnato i primi esami di maturità del liceo Marymount, che si sono conclusi con ottimi risultati per i nostri studenti, i quali hanno ricevuto anche l’apprezzamento da parte del Presidente di commissione.
Al termine delle prove scritte e degli orali, gli esiti finali degli esami di Stato 2022 sono risultati infatti estremamente positivi, registrando tra le classi della nostra High School di via Livorno un’eccezionale media di valutazione pari a 86,2 su 100, con sette 100 di cui due con Lode.
L’epilogo, questo, di un lungo percorso insieme ma, soprattutto, l’inizio per i nostri allievi di nuove strade da intraprendere, oggi, con ancor maggiore consapevolezza.
Ai primi diplomati del nostro Istituto, quindi, che si apprestano nei prossimi mesi ad intraprendere una carriera universitaria in Italia o all’estero, non possiamo che porgere i nostri più sentiti e sinceri Auguri per una sempre più stimolante crescita personale e professionale.
A loro e alle loro Famiglie auguriamo un Buon Futuro con la certezza che il Marymount sarà sempre per tutti “casa”.
Quando accade un evento importante, bello o brutto che sia, necessita di tempo per essere assorbito, metabolizzato. Così è stato anche per noi. Certo, ci sono stati anche tanti eventi ed impegni che hanno avuto la priorità, ma sicuramente il racconto della FIRST LEGO League necessitava del giusto tempo per avere le parole più adatte. Vi racconto il tutto in qualche domanda e risposta.
Di cosa sto parlando?
Il 20 maggio la nostra scuola ha avuto l’onore di accogliere la prima FIRST LEGO League Explore per il centro Italia. La FLL è un evento internazionale che ha manifestazioni in tutto il mondo. Grazie alla lungimiranza del Preside Forzoni abbiamo avuto la possibilità di ospitare la manifestazione Explore, quella per i più piccoli, e speriamo di proseguire il prossimo anno anche con la Challenge, una manifestazione più impegnativa per l’organizzazione, ma di altrettante importanza dedicata ai ragazzi più grandi.
Cosa si fa in queste manifestazione?
Ogni anno la LEGO promuove un tema sul quale bambini e ragazzi lavorano per un anno intero sviluppando dei modelli robotici con dei kit educational speciali che rappresentino la loro idea di risolvere la sfida lanciata. Negli ultimi anni ad esempio si è parlato del tema dell’acqua, dello spazio e quest’anno il tema è stato cargo connect, ovvero inventare nuovi modi ecosostenibili per il trasporto delle merci.
Perché è così importante?
Perché attraverso il lavoro sulla sfida lanciata i bambini prima di tutto imparano a lavorare, ma soprattutto ad essere squadra, una delle abilità più importanti nel XXI secolo. La nostra scuola ha partecipato con una classe terza primaria e il giorno della manifestazione li ho sentiti raccontare la loro esperienza ai recensori con queste parole “Noi all’inizio non riuscivamo a lavorare, ciascuno voleva fare quello che voleva, poi abbiamo imparato ad ascoltarci ed è tutto andato meglio, siamo diventati una squadra ed abbiamo migliorato insieme il nostro progetto”. Non trovate che già solo queste parole siano un vero successo?
L’organizzazione della giornata è stato un mix di forze ed una sinergia tra i vari ordini di scuola. Alcune ragazze della scuola media ed alcuni ragazzi del liceo hanno infatti collaborato alla realizzazione della giornata gestendo i giochi a stand per intrattenere i bambini al di fuori della palestra mentre alcune squadre venivano intervistate dai recensori sul loro percorso.
Come dissi al Preside alla fine della giornata “se dovessi dire qualcosa da migliorare per il prossimo anno non c’è, è stato tutto perfetto” e lo scrivo con il cuore pieno di gioia.
Un enorme grazie alla maestra Maura Ferritto che ha collaborato con me alla realizzazione del percorso con i bambini e alla riuscita della giornata, alle principals di ogni ordine di scuola che ci hanno supportato, ai colleghi che ci hanno sostenuto e al Preside che ha autorizzato l’evento. Il lavoro è stato tanto, ma è proprio vero che l’unione fa la forza!
Ora non vi resta che godervi le bellissime immagini della nostra prima FIRST LEGO League!
“IL RUOLO DEL MANAGER SANITARIO” – CRISTINA MOSTACCHIA – GIOVEDI’ 24 MARZO 2022 – CLASSE 2^ C PRIMARIA
Giovedì 24 marzo 2022 l’Istituto Marymount ha avuto il piacere di ospitare la Sig.ra Cristina Mostacchia, responsabile di un Istituto Diagnostico e Riabilitativo, per una lezione speciale dedicata agli studenti della 2C.
La nostra ospite ha cominciato rivolgendo una semplice domanda ai bambini: “cos’è la salute?” D’un tratto, i giovanissimi studenti hanno cominciato a rendersi conto di quanto sia importante prendersi cura degli altri, del loro fisico ma anche della loro mente.
Tramite lo scorrere di slides, tutti i presenti hanno potuto apprezzare come in una società moderna la salute sia assunta a principio fondamentale, tanto da essere annoverata nell’articolo 32 della nostra Carta Costituzionale. La salute è un diritto fondato su principi quali l’universalità del servizio, l’uguaglianza e l’equità. Tutti hanno diritto alla salvaguardia della salute, senza alcuna distinzione.
Fatta questa premessa fondamentale, la Sig.ra Mostacchia ha presentato la sua squadra di collaboratori, composta da personale sanitario e non, descrivendo e spiegando ai bambini in cosa consiste un organigramma aziendale e sottolineando quanto sia indispensabile cooperare in team al fine di perseguire il medesimo obiettivo: aiutare il paziente prendendosi cura di lui.
Poi, analizzata la struttura di un’azienda, la lezione si è soffermata sui tre pilastri su cui si fonda l’intero lavoro: gentilezza, educazione e positività. Bisogna essere sempre sorridenti perché ogni giorno si incontrano persone che hanno bisogno di sentirsi comprese e motivate. Per fare ciò è davvero importante accogliere tutti sempre con un sorriso.
Quando ci si reca al lavoro – e, relativamente ai bambini, quando loro si recano a scuola – bisogna farlo pensando sempre a cosa di bello potrà accadere. Essere ottimisti è un valore aggiunto che ci aiuta ad entrare in empatia con gli altri.
Quanto è importante cominciare la giornata rivolgendo, magari ai propri compagni di classe, la domanda: “Come stai?”, oppure prenderci del tempo per ascoltare un nostro amico che è un pò triste. Ascoltare, non solo sentire, il che significa capire nel profondo lo stato d’animo ed i bisogni dell’interlocutore.
La lezione si è conclusa con una riflessione sull’importanza, altresì, della gentilezza da adottare nelle nostre azioni quotidiane. Dopo aver raccontato un gesto gentile fatto di recente nell’ambito del suo lavoro, la Sig.ra Mostacchia ha esortato i bambini a raccontare una qualche azione di gentilezza, anche semplice, che abbia potuto fare stare meglio un’altra persona e sprigionato tanta energia positiva in loro stessi. Questo sarà uno spunto di approfondimento per ciascun alunno, che sarà sollecitato a compiere atti di gentilezza, per poi raccontare in classe la propria esperienza e le sensazioni provate.
Questa giornata ci ha intimamente arricchiti in conoscenza ed emozione, oltre ad averci predisposti ad un profondo ed intenso senso di benessere emotivo, facendoci riflettere sull’impatto che hanno le nostre azioni sugli altri e su quanto il nostro comportamento possa aiutare gli altri a superare ogni momento di difficoltà.
Mai come in questo caso, la conoscenza della professionalità presentata ha fornito a tutti i presenti, e non solo ai bambini, fondamentali spunti di riflessione per la crescita e lo sviluppo emotivo e spirituale di ognuno.
Un’altra bella esperienza di comunità è stata vissuta ed un altro passo per la formazione dei nostri piccoli studenti è stato compiuto. Su questi obiettivi si fonda l’intero Programma di Enrichment.