É con gioia ed orgoglio che mercoledì 7 Ottobre 2020 è ricorso il 90° Anniversario della Fondazione dell’Istituto Marymount. E’ una data importante per la famiglia Marymount e per questo è stata celebrata una Messa in streaming lo stesso mercoledì 7 Ottobre alle ore 15.00. Per chi ha voluto collegarsi è stato possibile seguire la messa l seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=spkDS8M_PiY L’anno del 90° anniversario si sarebbe dovuto aprire con una celebrazione liturgica officiata da sua Eminenza Cardinale Angelo de Donatis, Vicario del Santo Padre nella basilica di San Pietro, cui avrebbero partecipato tutti i ragazzi con le rispettive famiglie, gli ex alunni e tutto lo staff dell’Istituto. Per ovvie ragioni non è stato possibile organizzarla e sarà spostata al 7 Ottobre 2021, a conclusione del 90° anno. In allegato una lettera del Preside. “Celebrating the past, committed to the future”. Lettera del Preside Letter from the Head of School
“Se camminiamo insieme, potremo essere ben radicati nel presente, e da questa posizione, frequentare il passato e il futuro: frequentare il passato, per imparare dalla storia…; frequentare il futuro, per alimentare l’entusiasmo, far germogliare i sogni, suscitare profezie, far fiorire le speranze”.
Con questa riflessione di Papa Francesco comincia, oggi, un nuovo anno scolastico. Dietro di noi lasciamo mesi di una scuola vissuta in assenza di fisicità, mesi che ci hanno spinto, necessariamente, a portare avanti il progetto formativo Marymount attraverso modalità differenti, non facendo mai venir meno, tuttavia, il concetto profondo e sentito di comunità.
In questo nuovo inizio, dunque, come ricordato dalle parole del Santo Padre, siamo tutti chiamati – docenti, studenti, famiglie – a “camminare insieme” per rendere la Scuola autentica officina del futuro.
Una missione ancor più significativa dal momento che si inserisce nell’anno in cui si celebra il novantesimo anniversario del nostro istituto, che si propone, ancora una volta, di traghettare la sua lunga tradizione verso l’avvenire.
Oggi il Marymount riparte con un rinnovato slancio, facendo affidamento su di una visione condivisa, sullo spirito di collaborazione, sui suoi insegnanti, anima e forza della nostra scuola.
Una sfida che, insieme a voi genitori, siamo pronti a cogliere, tenendo sempre fede alla nostra missione che vede nell’Educazione la più alta forma d’amore.
Con un sincero augurio per un nuovo anno insieme, bentrovati!
366 giorni, 23 ore e 30 minuti: questo il tempo totale trascorso da Luca Parmitano nello spazio. Militare e astronauta è stato il primo italiano ad effettuare un’attività extraveicolare (EVA) il 9 luglio 2013, con 6 ore e 7 minuti di passeggiata spaziale e il primo italiano al comando della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) durante la Expedition 61.
Nell’evento streaming organizzato dal nostro Istituto, Parmitano si è messo subito a disposizione degli studenti, lasciando ampio spazio alle loro domande e curiosità, raccontando esperienze personali e commentando l’attualità, i progressi e i futuri sviluppi della ricerca spaziale.
Non sono mancate riflessioni sulla routine a gravità zero, sull’addestramento e sulla concezione del tempo una volta in orbita.
Un incontro, moderato dalla Principal della Scuola Secondaria di I grado, Mrs. Monica Lou Terra, estremamente stimolante e che ha visto un’attiva partecipazione degli alunni coinvolti.
“I colori ci circondano tutti i giorni, a tutte le ore, ma in tante occasioni non siamo consapevoli della loro presenza ed importanza. Ci vestiamo con dei capi colorati, viaggiamo in macchine, autobus di diversi colori, il cibo che mangiamo ha delle tonalità diverse e speciali che ci sorprendono”: da questa riflessione nasce il progetto di María Ángeles Vila Tortosa e Miss. Anna Maria Mancini.
Dopo aver studiato ed approfondito diversi artisti – uno per ogni colore: dal rosso intenso di Matisse, alla grande onda di Hokusai, al mondo fantastico di Sonia Delaunay, ai fiori di Warhol, alla passeggiata di Chagall, agli alberi di Hundertwasser, alla colomba di Picasso e, infine, al paesaggio di Paul Klee – gli alunni delle classi elementari I e II hanno sperimentato, attraverso un percorso illustrato, tutta la potenza e la magia espressiva delle differenti sfumature della tavolozza.
Di seguito condividiamo le foto del progetto “La Scatola abitata dai colori”.
La Scatola abitata dai colori
Progetto a cura di
María Ángeles Vila Tortosa e Miss. Anna Maria Mancini
I colori ci circondano tutti i giorni, a tutte le ore, ma in tante occasioni non siamo consapevoli della loro presenza ed importanza.
Ci vestiamo con dei capi colorati, viaggiamo in macchine, autobus di diversi colori, il cibo che mangiamo ha delle tonalità diverse e speciali
che ci sorprendono molto di più di quello che pensiamo.
I colori ci trasmettono sensazioni ed emozioni, messaggi culturali che cambiano con il passare dei secoli.
Il progetto Scatola Abitata dai colori ha permesso ai partecipanti di analizzare i colori più importanti della tavolozza, sia dal punto di vista
culturale che simbolico, creando un percorso sensoriale e di sperimentazione artistica.
Ogni colore, attraverso dei racconti illustrati, ha parlato ai bambini coinvolgendoli in delle storie che si sono intrecciate con delle emozioni,
ma anche con la vita quotidiana.
Negli incontri abbiamo studiato diversi artisti, uno per ogni colore; dal rosso intenso di Matisse, alla grande onda di Hokusai, al mondo
fantastico di Sonia Delaunay, ai fiori di Warhol, alla passeggiata di Chagall, agli alberi di Hundertwasser, al mosaico ispirato nella colomba di
Picasso e, infine, al paesaggio di Paul Klee.
Un percorso sorprendente che aiuterá tutti i partecipanti a guardare il mondo che li circonda e la città dove abitano con uno sguardo nuovo,
ricco ed attento esteticamente.
A tutti voi, bambini meravigliosi… grazie per la vostra creatività, allegria ed entusiasmo!
Proseguono gli incontri con la filosofia per i nostri studenti della Scuola Media: dopo la conferenza del Prof. Nicola Zippel, abbiamo parlato di Positivismo e società con il Prof. Matteo Mauro, docente del Liceo “Marymount”. Ecco il resoconto di una nostra allieva.
E’ stato un pomeriggio piuttosto originale quello dello scorso martedì 4 marzo per le nostre tre classi, la IIIA, la IIIB e la IIIC, prima che la consueta vita della nostra scuola venisse interrotta dall’emergenza di questi giorni. Il Prof. Matteo Mauro, docente di Storia e Filosofia nel Liceo Marymount, è venuto a farci una lezione su uno dei temi infinitamente dibattuti dai filosofi: il Positivismo, argomento che noi stiamo affrontando dal punto di vista della storia della letteratura. Prima di entrare nel dettaglio, e iniziare ad ‘ingarbugliarci’ in pensieri quasi stravaganti, il professore ci ha spiegato l’etimologia della parola. Questa si può dividere in due parti: ‘positiv-’, e il suffisso ‘-ismo’; il primo frammento di parola allude al miglioramento infinito a cui i filosofi fondatori di questa corrente nel primo Ottocento, Comte e Saint-Simon, pensavano tendesse l’evoluzione umana; invece “-ismo” significa più semplicemente insieme di pensieri, perciò si potrebbe arrivare alla conclusione che il Positivismo aspiri sempre a ciò che è appunto positivo.
In secondo luogo il professore si è ricollegato alla causalità, quindi al fatto che nella visione del Positivismo ad ogni azione dovesse corrispondere necessariamente un effetto anche nell’ambito delle scienze umane, e non solo nella matematica e nella geometria. Dunque, nella società positivista tutto avrebbe dovuto essere perfetto, però non un perfetto approssimativo, ma un perfetto scientifico e preciso, basato sulle leggi di Newton e sull’insieme delle leggi dei fenomeni sociali che viene definito come “fisica sociale”.
Il professore, infine, ci ha fatto un esempio di come il Positivismo abbia trovato applicazioni persino sul paesaggio citandoci l’esempio del Comune di Crespi D’Adda, un paese industriale del Nord Italia costruito seguendo uno schema molto ordinato e razionale e facendoci vedere il contrasto con un quartiere della nostra città, Trastevere, dove invece le case sono state costruite secondo una disposizione circolare intorno alla chiesa, per enfatizzare anche il fatto che Dio fosse al centro di tutto (ma questo provocava poi disordine).
Per concludere, il professore ha insistito sui limiti del Positivismo nella società, perché esso guarda solo una faccia della medaglia, esalta il progresso scientifico senza tenere conto di altri fattori.
Un importante tassello didattico, che vede alcuni studenti della Scuola Secondaria di II grado impegnati nell’esperienza oltreoceano del MUN (Model UnitedNations) a New York, la più significativa simulazione delle Nazioni Unite. Fino al 6 marzo, infatti, gli allievi dell’HighSchool, accompagnati dalle insegnanti Monica Terra, Penny Foster e il Preside Andrea Forzoni, avranno l’occasione di dibattere e confrontarsi con alcune centinaia di studenti provenienti da tutto il mondo sulle grandi questioni internazionali, apprendendo concretamente i meccanismi della diplomazia multilaterale.
Nei giorni 9, 10, 11 marzo il nostro Istituto ospiterà un evento del Global Network delle scuole Marymount, il Model United Nations, con la partecipazione degli istituti di Londra, Parigi e le due scuole di Roma. Oltre 100 ragazzi, di cui 34 di seconda e terza media del nostro istituto, approfondiranno, attraverso un approccio pratico, le dinamiche che regolano l’ONU. Contemporaneamente il Marymount International di Via Cassia sarà sede della prima edizione del Maker Faire, dove i ragazzi delle quattro scuole, di cui una decina delle nostre seconde medie, creeranno attraverso il FABLAB progetti collegati alle tematiche del dibattito MUN. In alcuni momenti delle giornate di venerdì e sabato gli studenti che partecipano al Maker Faire verranno nella nostra scuola per condividere le loro esperienze con i ragazzi del MUN.
Domenica mattina anche i genitori assisteranno al dibattito finale.
Gli studenti dell’Istituto Marymount Roma all’interno della Hall dell’Assemblea generale del Palazzo dell’ONU a New York
Il Preside, il Presidente dell’Organismo di Vigilanza e della Commissione Antibullismo, Avv. Emanuele Montemarano, il Dottor Marco Forner psicologo e membro della Commissione Antibullismo, hanno incontrato i genitori rappresentanti di classe di ogni ordine e grado;
sono state illustrate le procedure e le iniziative che la Commissione Antibullismo ha preparato per la prevenzione e il contrasto questo fenomeno.
Come riportato sul sito ufficiale del Comune di Roma, è stata emanata una nuova ordinanza che prevede la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, anche nella giornata di domani martedì 27 febbraio.