ENRICHMENT PROGRAMME 1C PRIMARIA

2021

Data di pubblicazione: 4 Febbraio 2021

Cosa fa un imprenditore o un’imprenditrice? Cosa si impara in una scuola per grandi? Come posso raggiungere i miei obiettivi? È meglio lavorare da soli o in squadra? E come si costituisce una squadra di lavoro? Queste ed altre domande sono state al centro di una lezione diversa in cui un genitore, “insegnante per un giorno”, ha raccontato la sua esperienza professionale ai bambini della 1C della scuola Primaria.

Il Dott. Baglietto, papà di un’alunna di 1C, ha inaugurato una serie di incontri organizzati nell’ambito del progetto “Enrichment Programme”.

Si tratta di progetti finalizzati ad arricchire l’offerta formativa con esperienze extracurricolari dal forte impatto sugli studenti, per aiutarli ad affrontare gli argomenti e le problematiche più attuali consentendogli di aprirsi a nuovi orizzonti altrimenti inesplorati. Durante queste lezioni speciali, gli studenti, precedentemente esposti gradualmente dall’insegnante all’argomento trattato, pongono domande, esprimono opinioni e manifestano interesse e coinvolgimento. Grazie alla presenza dell’insegnante/genitore, gli studenti avranno il vantaggio di apprendere cose nuove da soggetti conosciuti e cari, esaltando al massimo il loro interesse, la loro attenzione e la loro capacità di assorbimento ed apprendimento. Ciò affinché gli stimoli trasmessi germoglino nelle loro giovani menti, in modo che ciascuno possa sviluppare il proprio talento.

L’Enrichment Programme, infatti, si sviluppa attraverso tre tipi di attività. La Type1 Activity è di tipo esplorativo, in questa fase gli studenti vengono esposti a tematiche nuove ed inesplorate; la Type2 Activity prevede lo sviluppo dell’argomento teorico in un prodotto pratico; l’obiettivo è spingere quanto più possibile gli studenti verso la Type3 Activity in cui il singolo studente dimostra una propria volontà di approfondire l’argomento trattato in maniera autonoma.

Ma c’è altro: L’Enrichment Programme, attraverso il coinvolgimento dei genitori, rafforza ancora di più la collaborazione ed il supporto reciproco scuola/famiglia, accompagnando insieme i bambini in un unico percorso di crescita formativo e personale.

Per i bambini di 1C siamo solo all’inizio di un percorso: per i mesi futuri, infatti, sono già state organizzate altre lezioni tenute da genitori.

In aggiunta, dal mese di ottobre il gruppo classe sta sperimentando una nuova tipologia di Enrichment Programme in cui gli esperti sono proprio i bambini. Ogni settimana uno studente organizza una lezione per il resto della classe su un argomento che sceglie partendo da stimoli ricevuti a scuola, a casa, oppure parlando dello sport che preferisce o di un’attività che pratica. Sia nell’esposizione dell’argomento, sia nella scelta del materiale a supporto che nella gestione delle domande da parte dei compagni, lo studente “esperto” si muove in totale autonomia. Abbiamo deciso insieme di chiamare questo momento “L’angolo dell’esperto” e di documentare le lezioni dei bambini in un sito Internet di classe. Da questo è nato quindi il sito internet di 1C in modo da dare anche ai genitori la possibilità di “assistere”, attraverso le foto, ai progetti di arricchimento creati dai propri figli.

“Vorrei che oggi fosse già domani” è la frase pronunciata da una bambina della classe il giorno prima della lezione del Dott. Baglietto, ad indicare l’attesa ed il coinvolgimento per tale evento. Allo stesso modo tutti noi non vediamo l’ora che sia già domani per vedere nei nostri bambini ed in noi stessi i frutti di tali esperienze di arricchimento.

Marina Pace 1C Primaria


I bambini del Laboratorio Maker Camp, STEAM Minecraft, hanno partecipato all’evento didattico “Hour of Code” che si è svolto nell’ambito della Settimana di Educazione all’Informatica. 

In particolare hanno affrontato i fondamenti di informatica attraverso l’utilizzo del framework di sviluppo di programmazione visuale Microsoft Makecode.

Gli alunni del corso hanno poi ricevuto un attestato di partecipazione al termine del completamento del percorso di coding. 

È stato facile per gli studenti delle nostre Prime e Seconde Liceo che lo hanno ascoltato a distanza, il 14 dicembre scorso per una lectio magistralis sulla Costituzione, capire chi è Luciano Corradini. Un fiume in piena dell’eloquenza, un dispensatore di metafore riuscitissime sul significato della democrazia, sulla direttrice delle quali ha innervato di ricordi personali – da quelli familiari a quelli dei tanti allievi avuti nella pluriennale carriera da docente – un discorso ambizioso sul rapporto tra scuola e Costituzione, rilevando nell’asse discepoli-maestri e nella riconoscenza tra gli uni e gli altri la spina dorsale della convivenza civile.

La scuola, insomma, come primo teatro in cui convivono “affetti e concetti”, per dirla con Norberto Bobbio, in cui ci si mette alla prova in quella pedagogia dell’ascolto che si dovrebbe poi saper traslare dai banchi di scuola a quelli del Parlamento, in modo da rendere i legislatori capaci di comprendere e far comprendere che il prestigio dello Stato si fonda sull’auctoritas delle leggi, il cui scopo ultimo non è che augere (accrescere) nei cittadini la consapevolezza dei diritti e dei doveri, in una dialettica serrata e doverosa tra principi universali e necessità contingenti, a garanzia della pace e della coesione sociale.

Il principale sostenitore della legge 92/2019 che da quest’anno rende obbligatorio l’insegnamento trasversale dell’Educazione Civica sia nel primo che nel secondo ciclo d’istruzione (“che la nuova Carta costituzionale trovi senza indugio adeguato posto nel quadro didattico delle scuole di ogni ordine e grado, al fine di rendere consapevole la giovane generazione delle raggiunte conquiste morali e sociali che costituiscono ormai sacro retaggio del popolo italiano” era l’auspicio del giovane Aldo Moro già nel lontano 1947) ha, così, descritto la Costituzione non solo quale legge fondativa del nostro ordinamento giuridico, ma soprattutto come un ambiente, un’architettura di parole, concetti, proposte, valori intelaiati in un forte impegno didattico, che è quello strumento tensivo – potremmo chiosare – che viene in soccorso allorquando questa visione di insieme sull’uomo e sulla società come dovrebbero essere risultasse troppo rigida o utopistica. Se l’etica è la prospettiva globale che accoglie i principi, la pedagogia ne è, dunque, il catalizzatore che ha l’obiettivo di aiutare le persone a realizzare se stesse proprio attraverso le norme.

In un simile orizzonte ideale risulta ancora più chiaro il legame quasi identificativo tra scuola e Costituzione, come in un rapporto aristotelico di potenza e atto volto a fondare la società come un “blocco intellettuale-morale” in cui la cultura sia finalmente un bene condivisibile, “organizzazione, disciplina del proprio io interiore”, potremmo dire con Antonio Gramsci.

Spingendo ancora più in là la similitudine, il Professore ha sottolineato che la stessa organicità che lega gli articoli della Costituzione si rileva tra le discipline in cui sono organizzati i curricoli scolastici: nessuna separata dalle altre può garantire una solida formazione alla cittadinanza globale e, quindi, l’Educazione Civica non è che l’occasione per esplicitare compiutamente la saldezza di quel legame.

Su sollecitazione di una studentessa, il discorso ha, infine, toccato il delicato concetto della sovranità popolare, che per Corradini “necessita di istituzioni efficaci per compiersi e che si espleta pienamente soltanto quando si diventa capaci di promuovere la pace per tutti”.

Capire, insomma, che l’identità e i diritti si affermano accettando che non siamo i soli a farlo. Capire, non obbedire come quando “si era a scuola come dei soldatini” ha aggiunto il Professore, ricordando i primi anni da scolaro durante il Fascismo:

“Con Mussolini volevamo vincere e abbiamo perso. Con Gesù e coi Padri costituenti non abbiamo la certezza di vincere, ma abbiamo accettato la sfida della libertà, dell’uguaglianza e della solidarietà, pena la regressione nel caos e di nuovo nella dittatura”.

Infine, la consapevolezza un po’ amara di non essere certo di riuscire a vedere “la tranquilla e condivisa realizzazione di una valida Educazione Civica in tutte le scuole italiane”. “Mi basterebbe però sapere che il processo non s’impantanerà di nuovo per equivoci, illusioni, delusioni, mancanza di consapevolezza della posta in gioco” ha detto, nel congedarsi, il nostro Demostene.

Luciano Corradini (Reggio Emilia, 1935) è Professore emerito di Pedagogia Generale all’Università Roma Tre; è stato per molti anni Vice-Presidente del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione e Sottosegretario nello stesso dicastero. Autore di numerosi volumi e interventi sull’Educazione alla Cittadinanza, tema di cui è tra i maggiori esperti in Italia, ha concentrato gran parte dei suoi sforzi sull’introduzione dello studio della Costituzione nelle scuole di ogni ordine grado. Ma è, soprattutto, cinque volte bisnonno, come tiene sempre a ricordare.

www.lucianocorradini.it

Un ponte di solidarietà tra Italia e Mozambico

2021

Data di pubblicazione: 5 Gennaio 2021

Un gesto di solidarietà, un ponte tra Italia e Mozambico, con la generosa donazione che i genitori della classe IC Primaria hanno voluto destinare in favore della nostra missione in Africa. 

Uno spirito condiviso anche dai più piccoli: quest’anno, come di consueto, i bambini della scuola Primaria, sotto la guida dei loro insegnanti, hanno potuto portare avanti il progetto Mozambico grazie ai loro piccoli risparmi.  

Con questi, infatti, hanno contribuito a sostenere la manutenzione dei pozzi per garantire l’acqua potabile nei villaggi, nelle scuole, nel convento dove vivono le Suore e nei Lars, ovvero gli alloggi dove le ragazze adolescenti risiedono e studiano e nei quali possono imparare e svolgere molteplici attività. 
A voi tutti va il nostro più vivo e sincero ringraziamento!

Un progetto nato quasi per caso che ha visto, in occasione del Santo Natale, la classe KB consegnare dei doni alla ludoteca dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Negli anni passati, infatti, in occasione delle feste di compleanno degli alunni della classe, una quota del fondo cassa veniva impiegata per il regalo del festeggiato.

Quest’anno, invece, i genitori hanno deciso di destinare tale somma al riassortimento della ludoteca dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, comprando dei doni per i bimbi degenti.

Ogni mamma, quindi, aiutata nella scelta dal proprio bambino, ha acquistato dei giocattoli e, il 18 dicembre, tutto è stato portato a destinazione.

Per ringraziare la classe dei giochi ricevuti la direttrice della ludoteca ha voluto consegnare un angelo, realizzato dai piccoli pazienti, e affidato, in seguito, alla Principal.

Una donazione spontanea e a misura di bambino, che ha riscosso molto entusiasmo e che sicuramente verrà portata avanti nel tempo.

La magia di una canzone: Kindness – il Concerto di Natale

2021

Data di pubblicazione: 5 Gennaio 2021

Dal ballo al canto, dalla magia di una sola voce al calore avvolgente di un intero coro: tutto questo è stato il Concerto di Natale della Middle School che quest’anno, nonostante l’impossibilità di gustarlo dal vivo, ha saputo rendere, anche nella sua versione online, l’atmosfera tipica di questo periodo.

Coordinato dalla Prof.ssa Tiziana De Santis, ha giocato su sfumature classiche e contemporanee, strizzando l’occhio, grazie al Prof. Mauro Moscetti, a ritmi moderni ed etnici.
Infine le parole della Principal Monica Terra che ha ringraziato tutto lo staff, parlando di un Natale, questo, sì più silenzioso, ma che vedrà sempre, in sottofondo, il battito dei nostri cuori. 


Guarda il video del Concerto di Natale – Middle School:

Il Concerto di Natale (Infanzia e Primaria) quest’anno è stato ancora più speciale. Nonostante la distanza, tutto il calore della grande famiglia Marymount e lo spirito, che da sempre condividiamo, si è espresso in un grande spettacolo di gioia, speranza ed amore che ci ha fatto riscoprire ancora più vicini!

Canzoni natalizie, balli, riflessioni, piccole luci scintillanti che hanno preso vita, grazie ai nostri studenti, negli ambienti interni ed esterni della nostra scuola. Un’atmosfera magica che, con i più sentiti Auguri, vogliamo vivere con tutti voi.

Guarda il video del Concerto di Natale – Infanzia e Primaria:

1° Premio DprizeKids, “Disegnami una mascherina”

2021

Data di pubblicazione: 5 Gennaio 2021

Un premio per designer in erba quello del DprizeKids “Disegnami una mascherina”, dove la nostra studentessa Maria Sole De Ambrogio – attualmente in classe VC – si è distinta, risultando vincitrice del riconoscimento per le classi IV ed aggiudicandosi, a nome del nostro Istituto, un’opera dell’artista Corrado Bonomi.

DprizeKids è un’iniziativa a premi che ha coinvolto le scuole dell’infanzia e le scuole primarie, invitate a realizzare un disegno sul tema della mascherina. I bambini hanno potuto così esprimersi sull’argomento,  proponendo progetti brillanti con i quali hanno partecipato a nome della loro intera scuola. Perché “il disegno di un bambino è un progetto di futuro”.

Per approfondire: https://www.dprize.it/

Il video della premiazione:

La Bacheca dell’arte

2021

Data di pubblicazione: 5 Gennaio 2021

È nata la bacheca dell’arte! Uno spazio espositivo virtuale, dove sono raccolti alcuni dei lavori realizzati dai nostri studenti della scuola secondaria di secondo grado durante le lezioni con la Prof.ssa Carla Lanzi. 

Una colorata galleria, aggiornata nel corso dell’anno scolastico, che presto sarà disponibile anche sul sito del nostro Istituto.

Uno sguardo sognante sul mondo della creatività e dell’immaginazione, per un tour che prevede quattro percorsi ben distinti: “linee”, “acquarellando”, “ombra e luce”, “miniature”.

Per accedere al portale e visualizzare i disegni:

https://sites.google.com/marymount.it/arte

Dall’orto di scuola… alla tavola di casa!

2020

Data di pubblicazione: 3 Dicembre 2020

Raccolgo la #lattuga dall’orto e la porto a casa per la cena!

#bambini sperimentano il concetto di #ecosistema partecipando in maniera attiva e diretta alla crescita di #piante che poi raccolgono e gustano in compagnia.
L’attività di raccolta consente l’esercizio della motricità fine unitamente al senso di cura verso forme di vita diverse da quelle umane. Pensiero, linguaggio, movimento, relazione e affettività partecipano simultaneamente in un’unica esperienza, eppure mescolandosi in ciascuno di noi in modi, tempi e intensità diversi.

@lidiatavani
#educareinnatura#educazioneallaperto

Istituto Marymount - Via Nomentana 355, 00162 Roma | C.F. 97813370588 | © 2026 | Accessibilità | Privacy Policy - Cookie Policy

expand_less