Nonostante la situazione di emergenza sanitaria, a scuola continuiamo il nostro impegno per l’ambiente con il laboratorio orto e alimentazione. Facciamo esperienza dell’ #orto per conoscere il ciclo vitale delle #piante in un’ottica di #ecosistema. Questo significa esplorare forme di vita diverse da quelle umane e costruire insieme forme di relazione fondate sul senso di cura.
Mettere il semino nella culletta, aspettare che cresca, seguirlo nella sua crescita preoccupandoci di offrire ogni cura indispensabile, raccogliere la pianta al momento giusto e infine gustarla tutti insieme! Che meraviglia!!
E fù così che, pure gli alberi del nostro giardino ebbero la loro maschera. Gli alunni e le alunne della scuola secondaria sanno grazie al Knitting che si inizia per finire. E il Covid finirà. Nel frattempo noi facciamo finire i nostri gomitoli di lana per mascherare i nostri alberi secolari, per non farli sentire soli, per coinvolgerli in questo carnevale anticipato.
Ogni punto un verso, una Potenza, un verbo, una nota. Ogni punto una spiegazione. E sempre più saggi, e sempre più attenti e sempre, nonostante le distanze, sempre più uniti.
A seguito di un percorso di formazione intrapreso dalla maestra Paola, il Kindergarten e già alcune classi della primaria, hanno avuto la possibilità di sperimentare il mondo dei Six Bricks. Grazie ad attività brevi e super divertenti con un set LEGO® DUPLO® in sei colori i bambini hanno la possibilità di esercitare la memoria, i movimenti e la coordinazione, la creatività e tanto altro.
Quando i bambini sono coinvolti in sfide “di gioco” sono chiamati a mettere in campo abilità di base senza neanche rendersene conto.
Essi lavorano sul linguaggio (in italiano e in inglese) quando sono chiamati a descrivere i loro manufatti o a compiere azioni con i sei mattoncini ascoltando una storia.
Allenano la loro capacità di problem solving dal momento che devono ricordare i passaggi assegnati nella sfida o rispondere alla stessa con soluzioni creative.
Rispettano i compagni aspettando il loro turno di parola, imparano dai compagni stessi ed hanno cura dei materiali, ognuno riceve all’inizio della lezione i suoi 6 mattoncini che al termine vengono adeguatamente disinfettati.
La cosa più bella di questo percorso è sapere che LEGO® abbia sviluppato questa idea per situazioni di disagio dove i bambini non hanno nulla, far riflettere i bambini su quanto ogni volta noi riusciamo a fare usando solo 6 mattoncini ha un grande valore educativo.
Si occupa della diffusione di questo metodo Care for Education, un’organizzazione no profit partner di LEGO® Foundation che si trova in Africa.
Roald Dahl diceva la vita è più divertente se si gioca, e se giocando impariamo e cresciamo ancor meglio!
É con gioia ed orgoglio che mercoledì 7 Ottobre 2020 è ricorso il 90° Anniversario della Fondazione dell’Istituto Marymount. E’ una data importante per la famiglia Marymount e per questo è stata celebrata una Messa in streaming lo stesso mercoledì 7 Ottobre alle ore 15.00. Per chi ha voluto collegarsi è stato possibile seguire la messa l seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=spkDS8M_PiY L’anno del 90° anniversario si sarebbe dovuto aprire con una celebrazione liturgica officiata da sua Eminenza Cardinale Angelo de Donatis, Vicario del Santo Padre nella basilica di San Pietro, cui avrebbero partecipato tutti i ragazzi con le rispettive famiglie, gli ex alunni e tutto lo staff dell’Istituto. Per ovvie ragioni non è stato possibile organizzarla e sarà spostata al 7 Ottobre 2021, a conclusione del 90° anno. In allegato una lettera del Preside. “Celebrating the past, committed to the future”. Lettera del Preside Letter from the Head of School
“Se camminiamo insieme, potremo essere ben radicati nel presente, e da questa posizione, frequentare il passato e il futuro: frequentare il passato, per imparare dalla storia…; frequentare il futuro, per alimentare l’entusiasmo, far germogliare i sogni, suscitare profezie, far fiorire le speranze”.
Con questa riflessione di Papa Francesco comincia, oggi, un nuovo anno scolastico. Dietro di noi lasciamo mesi di una scuola vissuta in assenza di fisicità, mesi che ci hanno spinto, necessariamente, a portare avanti il progetto formativo Marymount attraverso modalità differenti, non facendo mai venir meno, tuttavia, il concetto profondo e sentito di comunità.
In questo nuovo inizio, dunque, come ricordato dalle parole del Santo Padre, siamo tutti chiamati – docenti, studenti, famiglie – a “camminare insieme” per rendere la Scuola autentica officina del futuro.
Una missione ancor più significativa dal momento che si inserisce nell’anno in cui si celebra il novantesimo anniversario del nostro istituto, che si propone, ancora una volta, di traghettare la sua lunga tradizione verso l’avvenire.
Oggi il Marymount riparte con un rinnovato slancio, facendo affidamento su di una visione condivisa, sullo spirito di collaborazione, sui suoi insegnanti, anima e forza della nostra scuola.
Una sfida che, insieme a voi genitori, siamo pronti a cogliere, tenendo sempre fede alla nostra missione che vede nell’Educazione la più alta forma d’amore.
Con un sincero augurio per un nuovo anno insieme, bentrovati!
Continua il progetto Marymount per rinnovare gli spazi della nostra scuola.
Obiettivo principale: rendere gli spazi sempre più funzionali alla nostra offerta formativa e alle nuove metodologie didattiche per l’apprendimento delle nuove generazioni.
Quest’anno ci siamo concentrati sugli spazi interni della scuola dell’infanzia (aule EC e K) con un progetto che si pone in continuità di pensiero e di progettazione con i laboratori all’aperto che abbiamo inaugurato lo scorso anno scolastico: esplorazione, riflessione, espressione creativa, accoglienza, attenzione al valore delle singole individualità.
L’improvvisa situazione di emergenza sanitaria ci ha obbligati a rivedere alcuni dettagli del progetto affinché potessimo garantire un rientro a scuola in sicurezza, nel pieno rispetto delle nuove normative anti-contagio. Per noi è stata una sfida e un’opportunità per ripensare la nostra didattica, continuando ad ampliare il nostro sguardo formativo e a mantenere viva la nostra missione spirituale “Affinché tutti abbiano vita”.
Abbiamo iniziato dalle aule del Kindergarten, creando le premesse strutturali per poter completare il progetto non appena si presenteranno le condizioni per farlo. Una prima tappa, insomma, un passaggio intermedio attraverso cui vogliamo comunicare il nostro impegno per iniziare questo nuovo e complicato anno scolastico all’insegna dell’ottimismo e dell’amore per l’apprendimento.
Il cambiamento è solo iniziato, noi siamo pronti per continuare ad andare avanti!
Con entusiasmo e grati per la fiducia che giorno dopo giorno ci viene rinnovata dai bambini e le loro famiglie, presentiamo nelle immagini sottostanti il progetto delle aule infanzia che vorremmo realizzare al più presto.
“I colori ci circondano tutti i giorni, a tutte le ore, ma in tante occasioni non siamo consapevoli della loro presenza ed importanza. Ci vestiamo con dei capi colorati, viaggiamo in macchine, autobus di diversi colori, il cibo che mangiamo ha delle tonalità diverse e speciali che ci sorprendono”: da questa riflessione nasce il progetto di María Ángeles Vila Tortosa e Miss. Anna Maria Mancini.
Dopo aver studiato ed approfondito diversi artisti – uno per ogni colore: dal rosso intenso di Matisse, alla grande onda di Hokusai, al mondo fantastico di Sonia Delaunay, ai fiori di Warhol, alla passeggiata di Chagall, agli alberi di Hundertwasser, alla colomba di Picasso e, infine, al paesaggio di Paul Klee – gli alunni delle classi elementari I e II hanno sperimentato, attraverso un percorso illustrato, tutta la potenza e la magia espressiva delle differenti sfumature della tavolozza.
Di seguito condividiamo le foto del progetto “La Scatola abitata dai colori”.
La Scatola abitata dai colori
Progetto a cura di
María Ángeles Vila Tortosa e Miss. Anna Maria Mancini
I colori ci circondano tutti i giorni, a tutte le ore, ma in tante occasioni non siamo consapevoli della loro presenza ed importanza.
Ci vestiamo con dei capi colorati, viaggiamo in macchine, autobus di diversi colori, il cibo che mangiamo ha delle tonalità diverse e speciali
che ci sorprendono molto di più di quello che pensiamo.
I colori ci trasmettono sensazioni ed emozioni, messaggi culturali che cambiano con il passare dei secoli.
Il progetto Scatola Abitata dai colori ha permesso ai partecipanti di analizzare i colori più importanti della tavolozza, sia dal punto di vista
culturale che simbolico, creando un percorso sensoriale e di sperimentazione artistica.
Ogni colore, attraverso dei racconti illustrati, ha parlato ai bambini coinvolgendoli in delle storie che si sono intrecciate con delle emozioni,
ma anche con la vita quotidiana.
Negli incontri abbiamo studiato diversi artisti, uno per ogni colore; dal rosso intenso di Matisse, alla grande onda di Hokusai, al mondo
fantastico di Sonia Delaunay, ai fiori di Warhol, alla passeggiata di Chagall, agli alberi di Hundertwasser, al mosaico ispirato nella colomba di
Picasso e, infine, al paesaggio di Paul Klee.
Un percorso sorprendente che aiuterá tutti i partecipanti a guardare il mondo che li circonda e la città dove abitano con uno sguardo nuovo,
ricco ed attento esteticamente.
A tutti voi, bambini meravigliosi… grazie per la vostra creatività, allegria ed entusiasmo!
Festeggia lunedì 25 maggio Africa Day, la giornata che ricorda l’anniversario della nascita dell’Unione Africana) e l’amicizia e la solidarietà fra Africa e Italia di fronte all’emergenza sanitaria da Covid-19.
La Farnesina celebra questa giornata quest’anno con una iniziativa online: una maratona di artisti/musicisti africani e italiani, su iniziativa della vice-ministra Emanuela Del Re, d’intesa con il ministro Luigi Di Maio, e realizzata con la Farnesina.
La maratona sarà trasmessa sul canale YouTube della Farnesina, con oltre 50 contributi di artisti africani ed italiani, tra i quali Niccolò Fabi, Tommy Kuti, Kandy Guira, i Mezzotono e Baba Sissoko e molti altri. Una esplosione di cultura, musica, arte!
I video musicali saranno intervallati da brevi interventi di personalità politiche che sottolineano l’importanza delle relazioni storiche tra Italia e Africa. Tra questi i messaggi del ministro Di Maio, della vice ministra Del Re, della ministra degli Esteri sudafricana Pandor (attualmente il Sudafrica è il presidente di turno dell’Unione Africana), della vice segretaria generale delle Nazioni Unite Amina Mohammed, del presidente della Somalia, Mohamed Abdullahi Mohamed Farmajo, del Presidente del Burkina Faso Roch Marc Christian Kabore, del vice presidente della Commissione dell’Unione Africana, Kwesi Quartey, e della segretaria esecutiva di Uneca, Vera Songwe.
All’iniziativa hanno aderito anche le ambasciate dei Paesi africani accreditate in Italia che hanno contribuito con video di artisti del proprio Paese, oltre a organizzazioni internazionali ed enti della società civile impegnati nelle tematiche del Continente tra cui UNECA, ICCROM, AICS, Università Somala, Auditorium Parco della Musica, Fondazione Aurora, Scuola di Musica Sylvestro Ganassi, Italia Africa Business Week.
Prendersi cura della nostra casa comune e di coloro che sono “più fragili”: in occasione del quinto anniversario della “Laudato si'”, Papa Francesco ha annunciato l’inizio di un anno speciale per riflettere sull’enciclica a partire dal 24 maggio di quest’anno fino a quello del prossimo.
Ha dichiarato il Papa: «Con la “Laudato Si’” si è cercato di richiamare l’attenzione al grido della Terra e dei poveri. Grazie all’iniziativa del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale, la settimana Laudato sì, che abbiano appena celebrato, sboccherà in un Anno speciale di anniversario della “Laudato si’”. Invito tutte le persone di buona volontà ad aderire per prendersi cura della nostra casa comune e dei nostri fratelli e sorelle più fragili». E ha concluso: «Sul sito verrà pubblicata la preghiera dedicata a quest’anno. Sarà bello pregarla».