Un viaggio nel cuore dell’Europa: l’esperienza degli studenti Erasmus a Bruxelles

2024

Data di pubblicazione: 11 Novembre 2024

La terza tappa del progetto Erasmus+ “Educazione alla cittadinanza europea” è stata un’esperienza indimenticabile, che ha portato i nostri studenti del Liceo a conoscere alcune delle principali istituzioni dell’UE e a stringere legami di collaborazione e amicizia con coetanei di tutta l’Unione.

 

“È stato il culmine di un percorso importante, che i ragazzi si porteranno dentro per sempre”. Alla prof.ssa Maria Rosaria Cocchi, membro del team Erasmus della nostra scuola, brillano gli occhi quando le si chiede un bilancio sull’esperienza appena conclusa a Bruxelles. “L’obiettivo di questo progetto era quello di sensibilizzare i giovani alla partecipazione attiva nella vita politica e sociale dell’Unione, e io penso che forse si sia ottenuto anche qualcosa di più, un impatto sulla loro visione del mondo”. Il riferimento è a quello che ci ha appena raccontato Ottavia, una delle studentesse partecipanti al progetto: “Visitare le istituzioni europee e vedere da vicino i luoghi dove vengono prese le decisioni che influenzano la vita di milioni di cittadini è stato straordinario. È stato affascinante capire quanto sia essenziale creare rapporti tra i diversi Paesi dell’Unione, per rafforzare le connessioni interstatali in un mondo sempre più globalizzato”.

Nei giorni dal 7 al 10 ottobre gli studenti hanno preso parte a simulazioni del processo legislativo europeo, in cui hanno collaborato con i coetanei provenienti dalla Grecia e dalla Finlandia. Questi giochi di ruolo hanno permesso loro di immergersi nei meccanismi di negoziazione e confronto che precedono l’approvazione di una legge a livello europeo, favorendo una comprensione concreta e dinamica del processo decisionale.

Il viaggio a Bruxelles è stato il coronamento di un percorso che ha visto il coinvolgimento esclusivo degli studenti che si sono distinti per impegno e merito nelle mobilità precedenti in Finlandia e Grecia. Ogni tappa ha offerto nuove prospettive, nuove sfide e nuove opportunità di crescita, come racconta ancora Ottavia:

“Prima di Bruxelles ho avuto la fortuna di visitare la Finlandia, un paese che mi ha insegnato ad apprezzare i momenti di silenzio e riflessione interiore, che spesso mancano nelle nostre vite frenetiche e stimolate dalla tecnologia. In Finlandia, tutto ruota attorno a un senso di tranquillità che ti fa fermare e pensare. Invece la Grecia mi ha messo di fronte alla realtà di uno Stato che sta affrontando enormi difficoltà a causa della crisi economica. Quello che ho visto mi ha fatto apprezzare ancora di più la mia condizione di vita, che pur non essendo perfetta, è comunque molto più privilegiata rispetto a quella di altri Paesi europei”.

In conclusione, la mobilità a Bruxelles ha rappresentato per i nostri studenti non solo un’opportunità di apprendimento, ma anche un’esperienza fondamentale per la loro crescita personale e per la comprensione più profonda della nostra “casa comune”, l’Europa. “Questa esperienza mi ha avvicinato moltissimo alla realtà dell’Europa” – conclude Ottavia – “Mi ha fatto capire l’importanza di essere parte di qualcosa di più grande, di una comunità che, nonostante le differenze, lavora insieme per costruire un futuro migliore per tutti”. Un’esperienza che ha dato agli studenti strumenti per essere cittadini più consapevoli e attivi, pronti ad affrontare le sfide del futuro con una nuova visione e una mentalità aperta e inclusiva.

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